Nella notte si incaglia imbarcazione all’imboccatura del Porto Turistico

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Maltempo, mare grosso e fondale basso: mix pericoloso la notte scorsa al porto di Pescara dove, ancora una volta, una imbarcazione si è incagliata.

Difficili i soccorsi della Capitaneria di Porto a causa del tempo proibitivo. Tanta paura per la barca da diporto di bandiera inglese con tre spagnoli a bordo, tratti in salvo.
La barca è rimasta incagliata all'altezza dell'imboccatura d'ingresso del porto turistico "Marina di Pescara".
Un punto molto pericoloso e conosciuto dai “residenti” evidentemente non così per chi provenendo da fuori regione è costretto a rifugiarsi per motivi di sicurezza.
Così da sempre proprio all'imboccatura, sul lato sinistro, si creano veri e propri monti subacquei che lambiscono la superficie dell'acqua. Questo per gli eterni errori di progettazione dei moli e della diga foranea, un problema praticamente impossibile da risolvere se non con la modifica delle strutture a mare.
Anche la capitaneria di porto ha confermato che l'incidente è avvenuto a causa dell'insabbiamento dei fondali. Anche per questo si alternano spesso le ordinanze che vietano l'uscita con mare di una certa intensità e che riguardano anche l'altro porto, quello canale, dove le cose non vanno meglio. Ma anche in questo caso gli allarmi sono stati lanciati e caduti sempre nel vuoto.
Il mezzo e' stato assistito e recuperato e il personale della Capitaneria ha incontrato non poche difficoltà a causa dei fondali bassi e delle condizioni proibitive del mare e del tempo. L'imbarcazione e' stata disincagliata solo a seguito dell'intervento di un rimorchiatore e di una unita' da pesca.
Il natante è stato poi scortato e ormeggiato in sicurezza al nuovo molo di levante.

22/04/2009 12.06