Allarme esondazione fiumi. A Campotosto salvate 2 persone. Sfollati trasferiti

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Allarme esondazione fiumi. A Campotosto salvate 2 persone. Sfollati trasferiti
ABRUZZO. Non bastava l’emergenza terremoto: in provincia di Teramo e a Montesilvano fiato sospeso per rischio esondazione dopo la pioggia battente che da 48 ore non da tregua e che continuerà anche nella giornata di domani.
Alto il livello dall'allarme a Pineto, Isola del Gran Sasso e Roseto per l'ingrossamento del Vomano. A Montesilvano il Saline ha superato i 3,30 metri. Monitorato anche il Pescara.
Il sindaco di Pineto Luciano Monticelli ha attivato questo pomeriggio alle 16 il centro operativo comunale (Sala Polifunzionale in via Mazzini) per monitorare il fiume Vomano il cui livello delle acque e' improvvisamente cresciuto.
Sulla sponda sud del Vomano, zona Scerne di Pineto, e' presente un nucleo di valutazione composto dagli uomini della protezione civile e dai carabinieri della locale stazione, oltre a tecnici comunali. IN questa zona ci sarebbero anche alcuni alberghi dove sono alloggiati alcune centinaia di sfollati che potrebbero essere nuovamente allontanati sgomberando le strutture più vicine al corso d'acqua.
«Siamo fortemente preoccupati», ha detto il primo cittadino pinetese, «in quanto sono giunte notizie in base alle quali più a monte, zona Castelnuovo, il fiume e' esondato. Stiamo eseguendo sul nostro territorio una serie di sopralluoghi per verificare zone eventualmente a rischio, controllando gli argini dell'alveo metro per metro. La situazione attualmente non e' affatto tranquilla, anche perchè sappiamo che in questo momento all'interno continua a piovere. Si registrano violenti scrosci che non fanno altro che innalzare il livello delle acque del fiume Vomano».
In alcuni punti, sul lato nord del fiume (zona Roseto), il Vomano ha raggiunto le strade secondarie che costeggiano lo stesso alveo, inondandole, senza fortunatamente creare grossi problemi.
«Il C.O.C.», ha concluso il sindaco Monticelli, «resterà operativo anche nelle prossime 12-24 ore. Speriamo che la pioggia possa allentare la sua morsa entro breve. Altrimenti la situazione rischia di precipitare».

A ISOLA DEL GRAN SASSO EVACUATO ASILO NIDO

A Isola del Gran Sasso i bambini di un asilo gestito da suore sono stati soccorsi dopo l'allagamento dei locali. Venti persone sono state evacuate in contrada Vallocchio di Fano Adriano su ordinanza del sindaco per abitazioni invase dall'acqua; episodi simili a Cermignano, nell'alta valle del Fino. A Montorio al Vomano è sotto controllo lo straripamento, in più punti, del fiume Mavone, affluente del Vomano, mentre quest'ultimo è uscito dagli argini nei pressi di Morro d'Oro. La situazione dei fiumi, prima della pioggia, era tenuta sotto osservazione per l'ingrossamento legato all'apertura della diga di Campotosto, per il parziale svuotamento del lago in concomitanza con il terremoto. Difficoltà sulla maggior parte delle strade provinciali per smottamenti e frane. L'episodio più grave, fortunatamente senza conseguenze per le persone, è stato la caduta di un grosso masso lungo la provinciale per Senarica, nel Comune di Crognaleto, nel Parco Gran Sasso-Monti della Laga: il blocco di roccia è rimbalzato sulla sede stradale prima di precipitare nel fossato e finire nel fiume Vomano.

EMERGENZA ANCHE A MONTESILVANO

E anche a Montesilvano è allerta da qualche ora. Il fiume Saline e' a rischio esondazione nella zona di Villa Carmine. Lo ha comunicato la Regione Abruzzo al Comune, e l'amministrazione guidata da Pasquale Cordoma si e' attivata facendo transennare la zona dai vigili. In quel tratto il livello del corso d'acqua ha superato la soglia di allarme (e ha raggiunto i 3,33 metri) per cui la Regione ha sollecitato l'attivazione del monitoraggio nelle zone esposte a rischio.
Per scongiurare ogni pericolo il Comune ha provveduto a chiudere al traffico via Tamigi e via Foresta. Fino a mezzanotte la situazione del fiume Saline sara' monitorata dai vigili urbani, volontari e uomini della Protezione civile.
21/04/2009 19.15

SFOLLATI SPOSTATI DA CAMPING SU COSTA PER MALTEMPO

Circa 250 terremotati che erano ospitati in alcuni bungalow nei campeggi di Roseto e Pineto degli Abruzzi sono stati spostati in via precauzionale a causa dell'ingrossamento del fiume Vomano, dovuto alle piogge abbondanti che per tutta la giornata sono cadute sull'Abruzzo. Il maltempo, spiega il direttore del servizio emergenze della Protezione Civile Fabrizio Curcio, sta creando diversi problemi e disagi nelle zone colpite dal sisma del 6 aprile, ma al momento non ci sono situazioni di particolare pericolo. Anche l'evacuazione degli sfollati dai camping, sottolinea, è stata fatta a scopo precauzionale. Le persone sono comunque già state assistite e si sta provvedendo a trovare una sistemazione per la notte. Il Dipartimento sta monitorando la situazione, anche in considerazione del fatto che le piogge interesseranno la zona almeno fino a domani. Il Vomano, che dalla diga di Campotosto scende fino all'Adriatico, è esondato sia in alcune zone di montagna, in aperta campagna, sia alla periferia di Pineto, dove si registrano allagamenti nella zona industriale. E proprio nei pressi di Campotosto, i vigili del fuoco hanno salvato due persone: la loro auto è stata travolta dal fiume e i due, un uomo e una donna, si sono rifugiati su un'isoletta dove sono stati recuperati dall'elicottero dei vigili.

CHIUSI PONTI SU SP 23

A causa dell'aumento della portata del fiume Vomano, sono stati chiusi con ordinanza, per motivi prudenziali, il ponte sulla sp 23 di Castelnuovo e il ponte lungo la ex ss 553 di Atri all'altezza di Fontanelle. Il traffico, in tutti e due casi, viene deviato lungo la sp 23/A dello Stampalone e la statale 150 in entrambe le direzioni.
Disagi e parziali limitazioni al traffico, a causa delle frane, si rilevano inoltre in diversi punti delle sp di Castilenti (zona industriale), San Giorgio di Crognaleto, Magnanella (sulla strada per Fonte del Latte e Colle Caruno), Canzano (vicino all'ex frantoio Narcisi), Castel Castagna (in prossimità del bivio vicino a Villa Ruzzi), Altavilla e Macchia Vomano nel comune di Montorio, Corazzano di Isola. Movimenti franosi hanno avuto riflessi sulla viabilità anche tra Fano a Corno e Cerchiara, tra Atri e Bisenti, tra Bisenti ed Arsita, a Rocca Santa Maria e a Castelli.
«Stiamo monitorando la situazione - spiega il presidente Ernino D'Agostino - ed abbiamo allertato l'unità di crisi operante all'interno della Provincia. Siamo inoltre in contatto con il prefetto di Teramo per qualsiasi emergenza».
Visto il rischio di allagamenti e frane sulle strade, la Provincia di Teramo raccomanda agli automobilisti di evitare di mettersi in viaggio nelle ore notturne.

21/04/2009 20.40