E’ crisi: la Sevel chiusa per altre 4 settimane

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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E’ crisi: la Sevel chiusa per altre 4 settimane
VAL DI SANGRO. Questa mattina la direzione della Sevel, la più grande fabbrica abruzzese, ha comunicato alle Rsu i periodi di cassa integrazioine ordinaria tra maggio e giugno 2009.

La Sevel resterà chiusa per 4 settimane (dal 18 maggio al 14 giugno).
Un periodo lungo di stop se si considera che la fabbrica riaprirà i battenti l'11 maggio dopo un'altra trance di chiusura per cassa di 3 settimane ad aprile.
Secondo la Fiom Cgil l'ennesimo fermo della fabbrica è «uno schiaffo ai lavoratori e al territorio».
«La Fiat», dice il segretario generale, Marco Di Rocco, «mentre cerca di vendere la sua immagine in America mette sul lastrico un territorio, il suo indotto, e circa 10.000 lavoratori. Noi in tempi non sospetti avevamo lanciato questo grido d'allarme, purtroppo inascoltato. Oggi si rende necessario una forte azione di tutti gli attori del nostro territorio (sindaci, politici, amministrazione provinciale, regionale ecc.) per respingere questo disegno arrogante che la Fiat e la Sevel stanno perpetuando in Val di Sangro e in tutta la regione».
Nei prossimi giorni il sindacato riunirà la Rsu per decidere sulle azioni sindacali da intraprendere, nel frattempo però rispedisce al mittente l'ennesima cassa integrazione e ne chiede il ritiro immediato.
Il problema, infatti, è tutto dei lavoratori che per un lungo periodo dovranno fare i conti con l'abbassamento salariale pari al 30% che riguarderà circa 10.000 lavoratori e, a caduta, anche alcune fabbriche dell'indotto.

21/04/2009 14.23