Carabinieri incontrano gli studenti per parlare di legalità

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Droga, alcol, guida. Sono alcuni degli argomenti di cui il Capitano Enzo Marinelli, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Montesilvano, ha discusso con oltre 600 studenti durante un ciclo di conferenze promosso dall'Arma per avvicinare sempre di più giovani ai temi della legalità.


Gli incontri, che si sono appena conclusi e riprenderanno con l'inizio del prossimo anno scolastico, si sono svolti nella scuola media inferiore di Collecorvino (coinvolgendo circa 70 studenti), e con le classi terza e quarta dell'Istituto Omnicomprensivo “Spaventa” di Città Sant'Angelo (135 alunni), dell'Istituto tecnico commerciale “Alessandrini” di Montesilvano (150 allievi) e del Liceo scientifico di Montesilvano (200 studenti).
L'attenzione dei ragazzi si è soffermata su alcuni temi specifici, quelli che quotidianamente li toccano più da vicino.
Molti hanno chiesto chiarimenti sui controlli che i Carabinieri effettuano in strada per contrastare la guida in stato di ebbrezza.
La curiosità dei giovani ha riguardato, in particolare, gli strumenti che vengono utilizzati per accertare la quantità di alcol assunta dagli automobilisti e a questo scopo è stato portato nelle aule un etilometro vero, per mostrarne il funzionamento, e sono state eseguite delle dimostrazioni pratiche coinvolgendo proprio i più interessati.
Altri ragazzi hanno voluto sapere a quali conseguenze si va incontro “truccando” il motorino e altri ancora hanno voluto sapere il più possibile sulle sostanze stupefacenti, sui loro effetti e sui pericoli connessi, chiedendo in particolare qual è la distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti.
Tante le domande sui sequestri effettuati dall'Arma a carico di spacciatori e corrieri.
L'interrogativo più frequente tra i ragazzi è stato: “Che fine fanno hascisc, cocaina e eroina una volta finiti nelle mani dell'Arma?”.
Il tema che interessa di più le ragazze è l'alcol, probabilmente perché attorno ai 16-17 anni le donne ne assumono esattamente quanto i ragazzi.
La Compagnia di Montesilvano ha coinvolto in questo progetto di sensibilizzazione anche i più piccoli e cioè gli alunni della scuola elementare di piazza Diaz di Montesilvano (primo circolo).
I 52 bambini delle quinte classi, accompagnati da cinque insegnanti, hanno visitato la caserma, chiesto informazioni sulle attività dei Carabinieri e con grande soddisfazione hanno potuto ammirare da vicino un'autoradio, effettuando dei collegamenti radio con la centrale operativa. Prima di andare via hanno anche chiesto di vedere le due celle di sicurezza che si trovano nella sede di via Agostinone, e sono stati accontentati.

20/04/2009 16.43