Tenta di uccidere fratellastro, posto in stato di fermo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MANOPPELLO. Una litigata tra fratellastri e la tragedia sfiorata. Uno è rimasto ferito, l’ altro dovrà difendersi dall’accusa di tentato omicidio.


Un domenicano di 29 anni, Richard Menichilli, disoccupato, e' stato sottoposto a fermo di Polizia giudiziaria dai Carabinieri della Compagnia di Popoli per il tentato omicidio del fratellastro, un operaio di 26 anni.
Il fatto e' accaduto ieri sera, in piazza San Francesco, a Manoppello. I due fratellastri (figli della stessa madre) si sono contesi per un po' un telefonino fino a quando Menichilli ha sfoderato un coltello e ha colpito il familiare alla spalla e all'addome procurandogli delle ferite serie anche al rene.
Il ferito e' stato trasportato in ospedale, a Pescara, ed e' ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Urologia.
Manichilli e' fuggito e per tutta la notte si e' reso irreperibile, ma e' stato rintracciato dai Carabinieri, coordinati dal capitano Cosimo Lamusta, in campagna e sottoposto a fermo di Polizia giudiziaria per tentato omicidio e porto illegale di coltello di genere proibito.
I due fratellastri vivono a Manoppello.
Menichilli e' stato già protagonista di altri episodi di violenza nei confronti della madre e dei Carabinieri ed e' stato già fermato alla vigilia di Natale.

20/04/2009 15.21