Multe d’Abruzzo, ecco la classifica dei più "cattivi"

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1638

ABRUZZO. La maglia nera per le multe se l'aggiudica senz'altro San Giovanni Lipioni (Ch): 261 abitanti e 1341 multe procapite, per un incasso di 350 mila euro a fronte di altre imposte per 38 mila euro, pari all'899% in più.

Al secondo posto, ma abbondantemente staccata, Civita d'Antino (Aq), abitanti 1.082 e multe 942, che incassa 1 milione e 91 mila euro a fronte di altre imposte per 226 mila euro, pari al 451% in più.
Sono i Comuni “cattivi” in questo settore, certificati dal Sole 24 Ore con una classifica delle multe riferite al 2007 (fonte: Ministero dell'Interno).
Lo specchietto riporta: abitanti, imposte, introiti da multe, percentuale sulle imposte incassate e multe procapite.
Insomma quasi 5 infrazioni (vecchi e bambini compresi, patentati e no) per il Comune dell'Alto vastese, quasi una multa a testa per Civita d'Antino.
Ma le sorprese non finiscono qui: i capoluoghi di provincia viaggiano in ordine sparso con Pescara più virtuosa con meno di una multa a testa (e le polemiche sui Vigili severi?), Teramo e Chieti a 11 infrazioni e L'Aquila a quasi 22.
Se poi si fa il raffronto tra le province, a zero multe sono 60 comuni su 104 per Chieti, L'Aquila 44 su 108 per L'Aquila, 22 su 46 per Pescara e 16 su 47 per Teramo.
Se invece si cercano dati più dettagliati, troviamo che in provincia di Pescara Turrivalignani è in testa con 116 multe pro capite, seguito da Spoltore con 44, Bolognano con 12, Montesilvano con quasi 10 e Caramanico 8.
Per L'Aquila, dopo Civita d'Antino, troviamo San Pio delle Camere con 103, Villetta Barrea con 39, Campotosto 27 e Avezzano 25.
Chieti, dopo San Giovanni Lipioni, presenta Lentella con 364, Fresagrandinaria 222, Tufillo 135 (tutti comuni dell'Alto vastese), Casacanditella 47.
Teramo non ha punte strabilianti con Canzano a 51 multe, Controguerra a 47, Tossicia a 41, Alba Adriatica a 26.
Attendibili questi dati oppure siamo in presenza di percentuali drogate da qualche autovelox su strade a scorrimento veloce?
O qualche comune cerca di far cassa in questo modo? Non pare infatti possibile che ci siano numeri così alti proprio per centri piccoli e piccolissimi, tanto che non regge nemmeno la statistica alla Trilussa, quella che se uno mangia due polli ed un altro nulla, comunque ne mangiano uno a testa. Ma il Sole 24 ore non spiega di più: riporta solo i dati complessivi degli incassi provincia per provincia.
Chieti 4 milioni e 400 mila, L'Aquila 4.300, Pescara 1,7, Teramo 3,2 milioni per un totale di 13 milioni di euro.

Sebastiano Calella 15/04/2009 9.41