Il Ponte del Mare non è pronto. Mascia (Pdl): «slitta inaugurazione»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. «Il faraonico ‘Ponte del Mare’ non sarà inaugurato il prossimo 5 maggio come annunciato dalla giunta comunale in carica». Ad annunciarlo è stato Luigi Albore Mascia, candidato per la coalizione di centrodestra. «RITARDO DI SOLI 15 GIORNI»

L'opera non è pronta. Solo il 15 maggio, forse, verranno congiunti l'asse nord e quello sud, ed è ancora in forse il suo utilizzo per la mezza maratona prevista per i Giochi del Mediterraneo.
E' quanto ufficializzato ieri nel corso della Commissione Lavori pubblici che ha convocato il responsabile dei lavori per fare il punto sull'appalto.
«Pescara rischia l'ennesima brutta figura in pieni Giochi per un'amministrazione che non riesce a rispettare i tempi di un solo cantiere», ha commentato Mascia. «Chiediamo alla giunta chiarimenti e, soprattutto, pretendiamo un'accelerazione delle opere per garantire la loro rapida conclusione».
Il candidato del centrodestra parla di una «situazione gravissima per il cantiere del Ponte del Mare – ha ribadito Albore Mascia -, un'opera avveniristica che doveva essere conclusa addirittura lo scorso ottobre 2008, data poi rinviata al 5 maggio 2009, con il taglio del nastro ufficiale. Ora sappiamo che non sarà così: i tempi di cantiere sono saltati, come le cerimonie di inaugurazione e i tempi di collaudo».
Il Ministero delle Infrastrutture e altri enti, compreso l'Enel, secondo quanto ha spiegato Mascia, avrebbero imposto all'amministrazione comunale l'adozione di prescrizioni che, a detta del dirigente del settore, avrebbero rallentato le opere facendo slittare a tempo indeterminato la conclusione del cantiere.
Forse per il 15 maggio saranno congiunti i lati del ponte, forse per i Giochi sarà utilizzabile il lato ciclabile del nuovo asse, escluso a priori l'uso del ramo pedonale, che forse sarà pronto solo per luglio.
«Ci avevano accusato di opposizione pregiudiziale a quanto di più bello e innovativo Pescara si apprestava a ricevere», ricorda Mascia, «ci hanno accusato di voler ‘produrre un incalcolabile danno d'immagine alla città considerando che il Ponte rientrava nei Giochi del Mediterraneo', infine di voler essere ‘un aperto ostacolo al miglior svolgimento dei Giochi stessi'. Oggi abbiamo scoperto che con ogni probabilità i due rami del ponte del mare non saranno comunque pronti per giugno, rischiando dunque di far saltare il percorso della mezza maratona, e dinanzi a questa eventualità concreta nessun esponente del centro-sinistra ha proferito parola».

15/04/2009 8.14

«RITARDO DI SOLI 15 GIORNI»


«Mascia può stare tranquillo», replica il vicesindaco Camillo D'Angelo. «La maratona dei giochi come previsto transiterà sul Ponte del Mare. Quindici giorni di ritardo rispetto al cronoprogramma non sono certo la fine del mondo ma qualcosa di normalissimo, che può capitare quando si avvia un intervento complesso, articolato e di altissima ingegneria come quello del Ponte del Mare.
Speriamo che Mascia, se non altro per coerenza, faccia pace con sé stesso e ritrovi un po' di tranquillità o quanto meno porti il conto delle cose che dice e, per evitare errori, si faccia aiutare a mantenere coerenza nelle posizioni e dichiarazioni che assume».
15/04/2009 17.31