Privacy, il Grande Fratello non può spiare i lavoratori

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROMA. No al 'Grande Fratello' per i lavoratori. "Non e' lecito installare telecamere che possano controllare i lavoratori, anche in aree e locali dove si trovino saltuariamente.

L'uso delle telecamere sui luoghi di lavoro deve rispettare in maniera rigorosa gli obblighi previsti dallo Statuto dei lavoratori, richiamati anche dal Codice della privacy".
Il principio e' stato ribadito dal Garante al termine di un'operazione di controllo sull'utilizzo di apparati di videosorveglianza da parte di una cooperativa.
L'Autorita' ha disposto il «blocco del trattamento effettuato mediante alcune videocamere poste in aree suscettibili di transito da parte dei lavoratori, come quelle di carico e scarico delle merci, i box informazioni e la zona circostante».
Il sistema di videosorveglianza puo', infatti, configurarsi come forma di controllo a distanza dell'attivita' lavorativa anche nel caso in cui i luoghi di lavoro siano frequentati anche solo temporaneamente dal personale.
A tale proposito, il Garante ha ricordato quanto a suo tempo stabilito dalla Cassazione, la quale aveva confermato che il divieto di controllo a distanza dell'attivita' lavorativa «non e' escluso dal fatto che il controllo sia destinato ad essere discontinuo perche' esercitato in locali dove i lavoratori possono trovarsi solo saltuariamente».

04/04/2009 11.24