Al via i lavori per il campetto polifunzionale in via Spagna

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Manca soltanto il nullaosta delle Ferrovie dello Stato e dei Beni Ambientali per i lavori d’inizio del campo polifunzionale di via Spagna.

L'area a ridosso del parco, tra il centro cittadino e il Pp1, è stata recuperata in seguito alla richiesta di un gruppo di ragazzi residenti nel condominio di via Spagna e via Aldo Moro, i quali hanno inviato una lettera al sindaco Cordoma lo scorso ottobre chiedendo una struttura dove poter giocare.
Lo stato generale della zona versa in totale stato di deterioramento, il progetto di riqualificazione infatti prevede la rivalutazione dell'area per attività legate alla pratica di discipline sportive attrezzate di vario genere, tra cui il calcio a cinque, il volley e il basket, con la finalità di consentire e favorire momenti di aggregazione per l'intera collettività.
Nel progetto è prevista infatti una delimitazione dell'area consistente in un recinto perimetrale per la sicurezza dei cittadini e per la salvaguardia del campetto dagli atti vandalici.
Verranno realizzati inoltre una serie di interventi di bonifica, pulizia e livellamento dell'area.
Il campo da gioco avrà una dimensione di 36x18 metri e prevede una rete parapalloni di sei metri. Il costo dell'opera si aggira intorno ai 46 mila euro.
Il vicesindaco Ernesto De Vincentiis, con delega ai Parchi, ha seguito l'iter progettuale dall'inizio alla fine raccogliendo le numerose richieste della cittadinanza del quartiere: «Con soddisfazione – spiega - riconsegneremo agli abitanti di via Spagna e di tutto il Pp1 un angolo adiacente al nuovo parco, che avrà la duplice funzione di aggregazione sociale e sportiva per la collettività. Per arrivare alla riqualificazione totale del campetto saranno necessari interventi di bonifica, ma prima dell'inizio della stagione estiva l'area sarà pronta per la città. Questo intervento fa parte di una serie di lavori di riqualificazione già in atto e previsti per le aree verdi e polifunzionali del territorio. Crediamo infatti, che dopo la costruzione selvaggia avvenuta negli anni passati, ora sia necessario donare alla città dei luoghi di ritrovo dove i bambini possano giocare lontano dai pericoli della strada e luoghi dove si possa praticare gratuitamente una sana attività sportiva».
02/04/2009 12.11