Cordoma annuncia: «ora la città diventerà un mega cantiere»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Nel corso di una conferenza stampa, ieri mattina, il sindaco Pasquale Cordoma e l’assessore alle Finanze Emidio Di Felice hanno presentato il bilancio preventivo del 2009, approvato lunedì in Consiglio Comunale. * ECOEMME, RC: «PERCHÉ CORDOMA NON METTE LE COSE A POSTO?»
Previsti investimenti a favore delle famiglie numerose e per i servizi sociali dell'Azienda, un appoggio anche per favorire l'imprenditoria locale, mentre tra le opere pubbliche, nel piano triennale, è prevista la realizzazione di quattro nuovi edifici scolastici e la riqualificazione di corso Umberto.
«Non sono previsti aumenti di tasse ai nostri cittadini - ha detto soddisfatto il sindaco, Pasquale Cordoma - mantenendo la stessa quota di spesa per il sociale, e approvando, fra le opere pubbliche, la costruzione di quattro scuole a Montesilvano Colle, zona PP1, via Saragat zona Santa Filomena e Villa Carmine per un costo di 4 milioni e 500 mila euro, numerosi interventi di manutenzione per quelle già esistenti e la realizzazione di alloggi popolari. Dalla prossima settimana partirà l'iter per la riqualificazione della Nazionale per circa 700 mila euro. La città si trasformerà in un cantiere e di questo ce ne scusiamo fin da ora con i cittadini che assisteranno ad un cambiamento vero. Entro giugno partiranno poi alcuni concorsi pubblici fra cui quello per sette agenti di Polizia Municipale. Con questo bilancio abbiamo dato una risposta concreta alla cittadinanza. Ringrazio l'assessore Di Felice per l'ottimo lavoro svolto».
Previsto nel bilancio anche un contributo di 1.000 euro una tantum per chi aprirà nuove attività commerciali.
Sono stati infatti destinati 55 mila euro (30 mila per attività artigianali, 20 mila per quelle commerciali e 5 mila per quelle agricole).
Sul bilancio tagliati un milione e 724.000 mila euro di tagli dovuti a: 300 mila euro in meno sull'Ici prima casa; 280 mila euro come differenza fra incasso Tarsu e spesa Nu; 352 mila euro per la chiusura della discarica di Colle Cese; 146 mila euro per debiti fuori bilancio verso la Ecoemme per servizi aggiuntivi; 150 mila euro per spese per il personale che verranno utilizzati per dei concorsi pubblici; 105 mila euro per spese di refezione scolastica; 341 mila euro per maggiori oneri di ammortamento per mutui contratti nel 2008.
«Ritengo che sia un buon bilancio studiato nei dettagli e a regola d'arte per il periodo di contingenza che stiamo vivendo - ha spiegato l'assessore al ramo Emidio Di Felice -. Un bilancio di previsione che non prevede il ricorso a nuove tasse ed aumenti tariffari di alcun genere. L'iter di approvazione ha visto per la prima volta la concertazione con due incontri che ha riunito singolarmente tutti i gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza. Previste numerose opere pubbliche, con i fondi della Bucalossi la costruzione del Teatro del Mare sul curvone di viale Riviera per 751 mila euro; la risistemazione della rete fognante di contrada Barco per 300 mila euro; la riqualificazione di via Maresca per 700 mila euro, oltre ad una serie di adeguamenti alle norme di sicurezza e manutenzione di scuole e strade per 1 milione e 100 mila euro».
Il consigliere del Pd Gabriele Di Stefano ha annunciato la propria contrarietà verso il progetto di realizzazione della strada lungofiume, da via Piceni al confine con il territorio del comune di Cappelle sul Tavo, finanziata con la somma di €. 4.000.000.
«E' bene che i cittadini di Montesilvano sappiano», ha detto il consigliere di minoranza, «che questa importante arteria stradale che si vuole realizzare accanto al fiume Saline, servirà sia per far defluire il traffico dei veicoli provenienti dallo svincolo della circonvallazione, sia per convogliare quello per il mega-centro commerciale che probabilmente sorgerà nella zona di Villa Carmine».
Per Gabriele un progetto viario come quello in cantiere, «che è portatore di notevole inquinamento ambientale, non può assolutamente essere realizzato a stretto ridosso del fiume Saline, fiume già notevolmente compromesso dal punto di vista del degrado ambientale e divenuto ormai una discarica cielo aperto».

01/04/2009 10.47

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ECOEMME, RC: «PERCHÉ CORDOMA NON METTE LE COSE A POSTO?»

MONTESILVANO. Michele Castellano, segretario del circolo cittadino di Rifondazione Comunista, attacca il sindaco Cordoma sulla Ecoemme: «uno dei suoi primi proclami fu quello di sistemare quell'assurda vicenda».
«Il primo cittadino», ricorda Castellano, «disse che quello era un ente che non aveva ragione d'esistere e dove il privato ha sempre fatto il bello ed il cattivo tempo a discapito del pubblico».
La situazione non sarebbe cambiata negli ultimi due anni, anzi, Castellano sostiene che sia addirittura peggiorata perché adesso «il Cda è ancora di più nelle mani dei privati (ovvero la Deco). Infatti nei primi giorni dello scorso mese di Novembre hanno rassegnato le dimissioni il presidente (di nomina pubblica) Domenico Di Carlo ed il consigliere Antonio Zitella in aperto contrasto con la gestione di Ecoemme e per il lassismo dell'amministrazione municipale. Sta di fatto che sono ormai trascorsi cinque mesi eppure Cordoma non ha ancora provveduto a sostituire i dimissionari dell'ente per cui attualmente siamo davanti ad un Cda dell'Ecoemme con cinque consiglieri invece di sette, a maggioranza privata con tre membri nominati dalla Deco, uno dalla Comunità Montana Vestina (che attualmente ricopre il ruolo di presidente facente funzione), ed uno solo dal Comune di Montesilvano».
Castellano si chiede perché Cordoma non intervenga «per far tornare la legalità dove non ce n'è». «Oltretutto la convenzione con l'Ecoemme è scaduta da oltre due anni e si è quindi in regime di prorogatio. Nell'autunno scorso la giunta comunale ha approvato una delibera d'intenti per fare una nuova gara per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Perché ancora tutto tace anche su questo fronte? Questa amministrazione municipale non ravvede evidenti e gravi conflitti d'interesse dei soci privati che solo in teoria sono in minoranza in Ecoemme?»

01/04/2009 12.05