Colantonio (An):«persi i finanziamento per 25 alloggi popolari»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. I soldi stanziati dalla Regione c’erano. L’azienda per realizzare i 25 alloggi pure. Sono mancati però gli atti per la cessione dell'area e i rilasci dei permessi a costruire da parte del Comune.
Così, una settimana fa, la Regione ha avviato la procedura per la decadenza del finanziamento.
A denunciare la vicenda è il consigliere comunale Mario Colantonio, capogruppo di Alleanza Nazionale.
Una scarica di accuse contro l'amministrazione Ricci fa da preambolo al resto: «Forse l'assessore De Cesare e l'assessore Febo, ammaliati dalla realizzazione dei 1000 appartamenti e più del Villaggio Giochi del Mediterraneo, pensano che a Chieti non occorra più nulla. Ancora una volta l'inerzia ed il voler burocratizzare tutto comunque e ad ogni costo, penalizza i cittadini, soprattutto quelli delle fasce sociali più deboli, che attendono da anni un alloggio popolare».
Nonostante le pressioni della minoranza durante le sedute del consiglio comunale fino a due settimane fa, l'amministrazione non ha rilasciato gli atti autorizzativi per la costruzione dei 25 alloggi di edilizia popolare.
Più precisamente il Comune non avrebbe dato la concessione del diritto di superficie all'Ater per quell'area dove erano previste le palazzine (via Pescasseroli).
Le richieste, da parte dell'azienda, sono state presentate per ben tre volte presso gli uffici comunali. Ma senza alcun esito e nessuna spiegazione per la mancata autorizzazione.
A quel punto è intervenuto anche il direttore generale dell'Ater con un sollecito scritto indirizzato al sindaco ed assessori competenti.
«Sono invitati a voler adottare tutti gli atti consequenziali per la cessione dell'area e i rilasci dei permessi a costruire entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente», ha scritto.
L'Ater, in quella missiva del gennaio scorso, aveva palesato anche l'intenzione di voler costruire gli alloggi in qualunque altro comune disposto «affinchè non venga meno il finanziamento concesso e, nel contempo, possano essere utilmente soddisfatte le pressanti necessità abitative esistenti nell'intero territorio».
Il Comune di Chieti, nonostante tutto, non si è mosso.
Così dopo due mesi arriva la brutta notizia dall' ente che aveva stanziato il finanziamento con la delibera regionale n.926 del 28 marzo 2007.
Con una lettera indirizzata all'Ater, la Regione ha comunicato «che essendo trascorsi il termine e non risultando ad oggi dagli atti la comunicazione dell'avvenuto adempimento nei termini prefissati, si comunica l'avvio della procedura di decadenza del finanziamento».
Una storia che sembra inspiegabile. Colantonio, dopo le numerose interrogazioni all'assessore De Cesare, non è riuscito a darsi una spiegazione dell'accaduto e spera che «il sindaco e gli assessori si ingegnino per evitare questa brutta figura».

m.r. 31/03/2009 15.59