Villamagna. La Rai non c’è più: protesta il sindaco

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

740



VILLAMAGNA. Anche il sindaco di Villamagna protesta per la mancanza del segnale Rai nella zona della Val di Foro:«metà dei villamagnesi non riesce a ricevere i programmi della tv di Stato e sono pronti allo “sciopero del canone”»
«Se per farci dare ascolto dalla Rai occorre protestare clamorosamente, allora anche noi siamo pronti a fare la nostra parte»: così Paolo Rosario Nicolò, sindaco di Villamagna, si associa e rilancia la protesta del collega di Vacri, Antonio D'Aristotile, sulla mancanza del segnale Rai in un'ampia fascia della Val di Foro, che coinvolge circa 1000 cittadini di Villamagna.
«Sono più di tre settimane – ha spiegato il primo cittadino – che i cittadini della Val di Foro, e tra essi quasi la metà della popolazione di Villamagna, non riescono a vedere alcun canale Rai, dopo i temporali di inizio marzo. Abbiamo appreso del sopralluogo dei tecnici della tv di Stato all'impianto ripetitore di Vacri, che non ha dato alcun esito positivo, almeno per l'immediato. Rimaniamo senza le trasmissioni della Rai, né in chiaro né sul digitale terrestre e non possiamo accettare che chi paga regolarmente il canone tv non possa usufruire di un servizio pubblico, che finanziamo con la tassa sulla radiotelevsione. Quindi, anche noi, se perdurerà questo stato di cose, siamo pronti allo sciopero del canone, non pagando più la tassa annuale dovuta alla Rai».

31/03/2009 14.56