25 ettari di rifiuti abusivi a Celano

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CELANO. 25 ettari di discarica abusiva a Celano. Site.it di Angelo Venti ha realizzato un reportage tra rifiuti a cielo aperto tra i mesi di febbraio e marzo per verificare la presenza di rifiuti radioattivi. Nel corso della ricognizione ha visto di tutto.


CELANO. 25 ettari di discarica abusiva a Celano. Site.it di Angelo Venti ha realizzato un reportage tra rifiuti a cielo aperto tra i mesi di febbraio e marzo per verificare la presenza di rifiuti radioattivi. Nel corso della ricognizione ha visto di tutto.Dalle gomme a una carcassa di pecore, pezzi d'auto, rifiuti urbani e di cantieri edili, materiali plastici, vernici, olii esausti.
La vasta area, racconta Venti, «quasi interamente intestata al Comune di Celano, è situata a poche centinaia di metri dalla Tiburtina e ad un paio di chilometri dal casello autostradale Aielli-Celano. Una superficie di 250mila metri quadrati, comodamente servita da quattro strade e addirittura da un'aviopista, dove da anni vengono costantemente smaltite, senza problemi, tonnellate di ogni tipo di rifiuto».
Sede dell'ex discarica comunale dismessa una decina di anni fa, l'area non è stata mai bonificata. Il rischio ambientale è molto alto e il pericolo di contaminazione non solo del suolo e del sottosuolo, ma anche delle acque, è elevato: adiacente all'area scorre un ruscello che alimenta i canali del Fucino.
«Già tre anni fa», ricorda Venti, «Comune di Celano e Regione erano stati avvertiti dello stato della zona e dei forti rischi ambientali, ma finora nessuno si è mosso: al momento, non risulta l'adozione di provvedimenti per la bonifica e nemmeno interventi per sorvegliare la zona. Giorno e notte, indisturbati, ignoti vi continuano a smaltire di tutto e gli scarichi abusivi si estendono sempre di più anche sui terreni vicini e lungo le strade».
La mancata bonifica, il lungo periodo d'assenza di vigilanza, la quantità e le modalità dello smaltimento illegale, fanno ipotizzare responsabilità anche da parte del Comune di Celano. Per anni, infatti, smaltimenti illegali d'ogni genere di rifiuti sono stati effettuati in una zona non proprio isolata, praticamente alla luce del sole.
Non mancano nemmeno le cave abusive (all'interno di una di esse, in passato, furono rinvenuti anche diversi autoveicoli rubati e smontati), che fanno pensare anche a smaltimenti e tombamenti di materiali ben più pericolosi.
Il 18 agosto scorso, si ricorda su Site.it la zona fu devastata da un furioso incendio, probabilmente appiccato proprio per tentare di ridurre i rifiuti e cancellare le tracce che potevano far risalire agli autori dello smaltimento illegale. Per oltre un giorno colonne di fumo nero si alzarono in aria e fiamme altissime divorarono tonnellate di rifiuti accumulati nella zona.

30/03/2009 10.10

IL REPORTAGE DI ANGELO VENTI