Pineto, tavolo permanente per monitorare l’erosione

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PINETO. I sindaci Luciano Monticelli (Pineto) e Gaetano Vallescura (Silvi), gli assessori al demanio dei rispettivi enti Enzo Nardi e Fabrizio Valloscura, i responsabili dei balneatori e degli albergatori che operano sui due territori comunali ieri mattina si sono riuniti per affrontare il delicato tema relativo all'erosione, al rischio che la stagione possa avere dei contraccolpi negativi per la situazione che si è venuta a creare a seguito delle violente mareggiate.
I presenti hanno stabilito alla fine che sia necessario convocare un tavolo permanente per monitorare il territorio costiero con la partecipazione degli organi competenti regionali.
Hanno inoltre scritto una lettera inviata al presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, all'assessore regionale al demanio Mauro Di Dalmazio e all'assessore regionale ai lavori pubblici Angelo Di Paolo.
«Il tratto di litorale che va dalla zona nord di Pineto sino all'altezza della foce del torrente Piomba a sud di Silvi», si legge nella lettera, «è, per buona parte, interessato da un fenomeno di erosione che al momento, se nessun intervento sarà posto in essere nel breve termine, osta al normale svolgimento e/o gestione della stagione balneare. Tale tratto è destinatario di un finanziamento CIPE finalizzato ad un intervento straordinario sulla fascia costiera, nella fattispecie si tratta di un massivo ripascimento che interessa, in buona parte, il tratto costiero di Pineto nord, da tempo oggetto di erosione e conseguente arretramento della linea di battigia».
Tale progetto è stato già oggetto di appalto e aggiudicato ad una Associazione Temporanea di Imprese. Il programma dell'inizio dei lavori viene previsto con decorrenza novembre 2009.
«Considerato che nell'ambito delle problematiche inerenti la difesa della fascia costiera quello dell'erosione marina», prosegue la lettera, «costituisce uno dei temi più complessi e articolati sia sotto il profilo tecnico che su quello economico-giuridico (visti anche i notevoli costi che tali interventi comportano a causa delle difficoltà di reperire sabbie idonee). Tra l'altro, in prospettiva, esso è purtroppo destinato ad accrescere la propria importanza a causa dell'aumento dei fenomeni alluvionali e di innalzamenti dei livelli dei mari connessi alle note questioni relative ai cambiamenti climatici. Tutto ciò premesso scopo della presente è quello di richiedere che venga programmato un intervento di ripascimento nel breve termine (per assicurare cosi il normale svolgimento dell'attività balneare per la imminente stagione estiva) nonché di formulare una proposta per la istituzione di un tavolo permanente di lavoro che costituirà la sede per affrontare i temi di comune pertinenza».
«Tale tavolo», conclude la lettera, «se istituito, nello spirito di sussidiarietà consentirà di individuare procedure di decisione che siano da un lato “adeguatamente” partecipate e dall'altro però sufficientemente “snelle”; in grado cioè di coinvolgere i diversi soggetti pubblici e non limitarsi (quale mero atto di adempimento amministrativo) a chiamare i comuni interessati in conferenza di servizi, nella fattispecie di taluni progetti, per la sola ratifica di scelte già confezionate e non condivise e/o concertate con chi i problemi li vive e registra sul territorio».

28/03/2009 11.53