Sicurezza, cominciata l’installazione delle telecamere a Pescara vecchia

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Ieri mattina è cominciata l’installazione delle telecamere nelle vie del centro storico di Pescara. Già da un mese, ha spiegato il Comune, gli operai erano all'opera per sistemare l'impianto elettrico.

Critica, come sempre, la minoranza di centrodestra a cui restano delle perplessità: «gli operai della ditta incaricata sostengono infatti che verranno posizionati solo dieci impianti, a fronte dei 50 previsti nel progetto originario annunciato lo scorso ottobre dall'amministrazione», ha spiegato Mascia.
«Chiediamo dunque di sapere quanto ha speso concretamente il Comune per tale operazione, quando verranno installate le altre 40 strutture e, soprattutto, se le dieci telecamere sono nuove o sono quelle rimosse dallo Stadio Adriatico».
La pressione esercitata dalla Prefettura, dal Pdl e dalla Commissione commercio ha sortito l'effetto voluto: la giunta comunale ha cominciato ad attivarsi per dotare Pescara vecchia di quei sistemi di sicurezza attesi da tempo.
All'improvviso, ieri mattina, gli operatori del centro storico hanno visto arrivare due operai con un cestello che hanno cominciato ad armeggiare sugli impianti elettrici di via delle Caserme. Sono state sufficienti due domande ed è stato svelato l'arcano: sono cominciate le operazioni per installare le telecamere.
Ma altre due domande hanno poi sollevato alcune perplessità: sembra infatti che a fronte dei 50 impianti necessari, la giunta ne sistemerà solo 10, sparsi tra via delle Caserme, corso Manthonè, piazza Unione e piazza Garibaldi.
«A questo punto chiediamo all'amministrazione», è intervenuto Mascia, «di chiarire se ritiene tale intervento definitivo o se entro Pasqua verranno posizionati altri ‘occhi' nella zona. Chiediamo poi di sapere i costi dell'operazione: lo scorso ottobre la giunta aveva presentato un maxi-progetto che prevedeva una spesa oscillante tra i 180 mila e i 460 mila euro. Nel primo caso si parlava solo della fornitura delle telecamere, nel secondo anche della manutenzione successiva degli impianti». Tuttavia l'amministrazione sembrava disporre di soli 60mila euro in cassa: a questo punto resta da chiarire quale soluzione sia stata adottata, e soprattutto come e con quali fondi verrà garantita la manutenzione degli impianti di videosorveglianza.
Mascia vuole anche sapere se a Pescara vecchia sono stati installati impianti nuovi o se si tratta delle telecamere tolte dallo Stadio Adriatico in seguito ai lavori di ristrutturazione.
Ma il Comune nel tardi pomeriggio di ieri ha smentito Mascia e ha assicurato che i lavori per l'installazione delle telecamere sono cominciati «da oltre un mese».
«Quei lavori», ha spiegato il vicesindaco Camillo D'Angelo, «iniziati dal basso per la sistemazione dei cavi, sono partiti a seguito di una delibera approvata il dicembre scorso per una spesa complessiva di 60.000 euro. Delibera che prevedeva anche il riutilizzo delle telecamere collocate presso lo Stadio Adriatico: si tratta non solo di apparecchiature perfettamente funzionanti, ma nuove, con non più più di 4 mesi di vita, installate a seguito di richieste delle forze dell'ordine per la sicurezza nello Stadio».
Quanto al progetto complessivo, F'Angelo ricorda di aver sottoposto un'ipotesi di messa in sicurezza dell'intera zona «con il contributo anche delle attività presenti per un importo complessivo di 180.000 euro, a cui il Comune partecipava accollandosi il costo di 60.000 euro. Dopo diverse e continue riunioni fatte presso la Questura non si è trovata una sintesi che accontentasse gli operatori e il Comune ha deciso di procedere all'installazione delle telecamere in capo alla propria responsabilità per la messa in sicurezza dei luoghi pubblici e delle piazze».
28/03/2009 9.21