Il questore di Teramo chiude cinque centri scommesse

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2572

TERAMO. Il questore di Teramo ha disposto l'immediata chiusura di cinque centri di raccolta scommesse, due nel capoluogo, gli altri in provincia, ad Atri, Sant'Egidio alla Vibrata e Campli.

Sono state avviate anche le procedure per la chiusura di altri due centri. Tutti sono risultati privi di licenza.
I cinque centri chiusi sono collegati alla Stanley Bet di Londra, soggetto privo di concessione.
La licenza, si legge in una nota della Questura, può essere rilasciata solo a soggetti concessionari o incaricati dal concessionario, cioé sotto il controllo dell'Azienda autonoma dei Monopoli di Stato.
Il sistema di regolamentazione delle scommesse in Italia (concessione e licenza) ha l'obiettivo di creare circuiti controllabili, anche per prevenire possibili aspetti criminali; proprio per le finalità di tutela preventiva di fonti di pericolo per l'ordine pubblico, la legge riconosce al questore il potere di ordinare l'immediata chiusura dei centri scommesse privi di licenza.
L'eventuale inottemperanza all'ordine di immediata chiusura comporterà, come prima conseguenza, la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

27/03/2009 11.49