"Free beaches in Winter": i finanzieri "puliscono" le spiagge

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. La Stazione Navale di Pescara, diretta del Reparto Operativo Aeronavale comandato dal Colonnello Paolo Ventura, multa i gestori degli stabilimenti balneari che, alla fine della stagione estiva, non rimuovono le strutture mobile.


Nel mirino quindi gli ombrelloni Hawaiani e le passerelle, lasciate sulle spiagge date loro in concessione.
L'attività degli uomini della Stazione Navale ha trovato appoggio nella recente sentenza del Tar Abruzzo che si è pronunciato - sul ricorso proposto dalla Porta Nuova Entertainment (Lido delle Sirene) - sulla legittimità dell'ordinanza del Comune di Pescara che obbligava la ditta a rimuovere gli ombrelloni Hawaiani alla fine della stagione estiva.
Dopo le indagini sull'abusivismo ed il sequestro di numerosi stabilimenti balneari, gli uomini del reparto navale sono tornati in azione attraverso un'attenta analisi della normativa di settore e l'accertamento preliminare effettuato attraverso rilievi fotografici, al termine della stagione estiva 2008.
I Finanzieri del mare, che sono intervenuti direttamente sulle aree demaniali, hanno verificato la permanenza degli ombrelloni hawaiani e di altri manufatti removibili ben oltre la stagione balneare, riscontrando una vera e propria consuetudine - da parte di molti gestori di stabilimenti - a non rimuovere nulla.
I titolari si sono giustificati adducendo gli elevati costi di gestione a cui sarebbero andati incontro per montare e smontare le opere ombreggianti.
Gli interventi si sono concentrati sulle aree demaniali dei Comuni di Ortona e Montesilvano dove sono stati sottoposti a controllo una decina di concessionari, con la conseguente segnalazione agli uffici del Demanio dei Comuni interessati, i quali dovranno emettere le ordinanze di rimozione delle opere.
«Il Reparto Operativo Aeronavale», ha spiegato il colonnello Paolo Ventura, «con l'ausilio dei mezzi aerei e navali, cerca di tutelare il territorio con un'azione di prevenzione e di contrasto agli abusi ed al degrado dei beni pubblici assicurando altresì un'idonea protezione all'ambiente ed al paesaggio, patrimonio di tutti i cittadini».

27/03/2009 11.06