Giro d’Italia, cominciati i preparativi per la tappa abruzzese

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Ieri mattina il prefetto di Chieti, Vincenzo Greco, ha convocato tutti gli Enti interessati all’organizzazione della 17ª tappa, Chieti – Block Haus, del prossimo Giro d’Italia.

Durante la riunione sono state stabilite alcune linee guida sulla gestione della viabilità, della manutenzione delle sedi stradali, della pubblica sicurezza e delle iniziative collaterali.
Nell'incontro a cui ha preso parte il Questore di Chieti, Giuseppe Fiore, oltre ai rappresentanti dei Comuni coinvolti e delle altre forze di pubblica sicurezza della provincia, il presidente del Comitato Tappa, Maurizio Formichetti, ha illustrato nel dettaglio il percorso esponendo le necessità tecniche logistiche richieste dall'organizzazione generale.
Per quanto concerne la viabilità soprattutto della città di Chieti, il comandante della Polizia Municipale, Donatella Di Giovanni, ha comunicato che il giorno 26 maggio a partire dalle ore 18.00 ci sarà l'interdizione al traffico del centro storico per lo svolgimento della Notte Rosa, mentre il giorno della gara, 27 maggio, il traffico sarà chiuso a partire dalle ore 06.00 del mattino fino a circa le ore 16.30. In seguito verranno comunicate alla cittadinanza nello specifico tutte le strade coinvolte dalla chiusura.
Per quanto riguarda invece l'accesso dei tifosi e appassionati all'arrivo sul Block Haus, saranno percorribili la Strada Provinciale 60 che da Lettomanoppello porta a Passo Lanciano e la Strada Provinciale 64, attualmente chiusa al traffico ma riaperta in occasione del Giro, che passa da Roccamorice.
Da Passo Lanciano dove si dovrà parcheggiare si potrà proseguire a piedi o con la seggiovia che per l'occasione sarà messa in funzione.
Le forze dell'ordine sollecitano tutti gli appassionati a parcheggiare in modo corretto sia lungo le due strade provinciali che a Passo Lanciano, così da permettere il passaggio dei mezzi di soccorso ed evitare spiacevoli sorprese come le rimozioni forzate.
Anche il Parco Nazionale della Maiella, vista l'importanza dell'evento, ha dato la sua piena disponibilità e collaborazione per l'ultimo tratto (da Rifugio Pomilio fino alla conclusione della strada) di sua competenza a cui potranno accedere solo i ciclisti, le ammiraglie di supporto dovranno infatti fermarsi e cedere il posto a moto con a bordo i meccanici delle squadre. Un sacrificio necessario a tutela dell'incolumità degli atleti che rende, se possibile, ancora più suggestiva questa tappa tutta abruzzese.
L'incontro si è concluso con l'auspicio del Prefetto ai presenti e in particolare al comitato tappa «sulla necessità di informare in maniera diffusa le cittadinanze coinvolte sugli orari e sulle modalità organizzative della tappa affinché l'evento si possa svolgere nel migliore dei modi».

26/03/2009 9.23