D’Angelo non si candida e presenta la lista dei lavori per 3 mln

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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D’Angelo non si candida e presenta la lista dei lavori per 3 mln
PESCARA. Il vicesindaco Camillo D’Angelo ha appena rivelato che non si candiderà alle prossime elezioni. In conferenza stampa l’amministrazione ha annunciato che sono pronti 3 milioni di euro per nuovi lavori su Pescara.
Il vicesindaco ha assicurato che non si candiderà perchè «bisogna cambiare», pur conoscendo le lusinghe del Commissario del Pd Brutti.
Ma intanto ha stanziato una montagna di soldi per dare «una risposta alla crisi e una spinta all'occupazione».
Così il vicesindaco ha definito questa corposa tranche di investimenti.
La Giunta ha approvato.
La ragioneria si è attivata per aprire i mutui.
L'ufficio tecnico partirà con i bandi previsti già a fine marzo.
E subito il “via” ai lavori per fine maggio e gli inizi di giugno. I lavori forse potrebbero coincidere con i Giochi del Mediterraneo con le solite conseguenze, ma di sicuro, in quel periodo, incontreranno le elezioni comunali.
Ma D'Angelo non sembra nemmeno averci fatto caso.
«Sono opere che la città aspettava da tempo- ha spiegato D'Angelo- che siamo contenti di fare».
Non si ricorda delle elezioni e probabilmente nemmeno che i due angeli custodi che presenta in conferenza stampa, i dirigenti Luciano Di Biase e Pierpaolo Pescara, sono indagati nell'indagine sulle presunte tangenti che hanno portato all'arresto del sindaco D'Alfonso, del braccio destro Dezio e dell'imprenditore De Cesaris che tra le altre cose continua a lavorare al “ponte del mare”.
D'Angelo ha però letto della chiusura delle indagini per l'inchiesta del sindaco Luciano D'Alfonso dichiarando «sono sicuro che della chiusura delle indagini se ne avvantaggeranno tutti gli assessori ma anche tutti i cittadini».
Oltre ai numerosi lavori, l'amministrazione ha già effettuato le preselezioni dei concorsi per alcune assunzioni in Comune.
Le sei persone (di cui 3 geometri), che vinceranno il concorso, andranno da subito nell'ufficio gestione del territorio dove l'attuale carenza di personale ha congestionato il rilascio delle concessioni edilizie per numerosi utenti.



TUTTI I LAVORI E I FINANZIAMENTI: LE STRADE

Tre milioni di euro per fare strade, centri culturali, centri sportivi e asfalti per i Giochi del Mediterraneo.
E' un fiume in piena questa amministrazione che ha voluto approvare e stanziare tutto in fretta, cosicchè i lavori possano avvenire tra fine maggio ed inizi di giugno.
Una durata media per ogni lavoro di 165 giorni.
Il vicesindaco ha esposto nel dettaglio, questa mattina, tutte le opere e i relativi finanziamenti.
In verità di finanziamenti veri e propri ce n'è uno solo, per gli altri si farà ricorso a mutui.
Il finanziamento è quello del Ministero dei beni culturali (280 mila euro) per il recupero della struttura dell'ex Mattatoio che diventerà «uno spazio teatrale all'avanguardia».
Per ora non si sa chi lo andrà a gestire, ma l'assessore alla cultura Paola Marchegiani (Pd) ha assicurato che è «un ottimo progetto».
Gli investimenti più cospicui sono per il rifacimento di alcune strade.
Si tratta della messa in sicurezza e valorizzazione di via delle Fornaci che diventerà a due corsie. Per quest'opera sono stati previsti 800 mila euro.
Stessa tipologia di lavori, con 600 mila euro, sarà applicata a via Prati che verrà totalmente ripavimentata e messa in sicurezza «ammorbidendo le curve attuali».
Ultima strada da rimettere in sesto con un investimento di 600 mila euro sarà la nazionale adriatica Nord. L'intervento prevede il rifacimento della pavimentazione stradale dal parcheggio del centro commerciale “Il delfino” a Piazza Duca degli Abruzzi. Investimenti di entità più piccola sono quelli per la valorizzazione della Caserma dei Vigili Urbani (250 mila euro) per la realizzazione dell'armeria, e per il campo di tiro per armi da fuoco presso il complesso ex-Gesuiti (110 mila euro) che servirà per i Giochi del Mediterraneo.
Il sindaco ha concluso la conferenza stampa rendendo noto che gli investimenti annunciati questa mattina non sarebbero che una parte dei progetti in cantiere da realizzare sempre in «fretta e per il bene della collettività».

Manuela Rosa 20/03/2009 14.44