Il galà per i 100 giorni dai Giochi: spiccano gli assenti

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Il galà per i 100 giorni dai Giochi: spiccano gli assenti
CHIETI. Che ci faceva l'ingegner Gianni Di Cosmo, presidente della Società Villaggio Mediterraneo, seduto in fondo alla vecchia Aula magna – e non tra i vip - mentre iniziava il Concerto della d'Annunzio per i 100 giorni dai Giochi? * ALLARME RIENTRATO PER IL VILLAGGIO. DI COSMO «RISPETTEREMO TUTTI I TEMPI»
Fino all'ultimo non era stato invitato e solo nel pomeriggio l'Università si era ricordata di questo dirimpettaio che sta completando il Campus al di là della strada. Pace fatta, dopo le polemiche di questi giorni?
Ieri in tarda serata è arrivata anche una nota diffusa dalla società che sembra fare marcia indietro circa le minacce di non consegna del Villaggio nei tempi previsti.




Ma la musica incombeva: impossibile chiedere spiegazioni a Marco Napoleone, general manager dell'università, irraggiungibile perché in queste occasioni fa il regista e guai a disturbarlo.
L'attenzione allora si è spostata sui Carmina “Buvana”, annunciati con la solita grazia ed una irresistibile “erre” francese da Sophie Lheureux.



Sala piena, ma non stracolma: due file di vip, davanti i generali, dietro fanti ed attendenti, assente importante il ventre molle di Chieti.
La città non ha metabolizzato ancora l'evento del prossimo giugno ed ha preferito la tv in pantofole ad un concerto di buon livello.
Pubblico delle grandi occasioni per il numero di autorità presenti: generali, ufficiali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Prefetto, Questore, il commissario governativo Mario Pescante, naturalmente il rettore Franco Cuccurullo, Nazario Pagano per il Consiglio regionale ed Alfredo Castiglione per la Giunta Chiodi. Capitolo a parte per la squadra dei magistrati: da Chieti un sorridente Ermanno Venanzi, procuratore capo, con i sostituti Marika Ponziani e Rosangela Di Stefano (elegantissime), da Pescara il tandem Bellelli-Di Florio, un po' defilati e non in prima fila.
Chiamati da Piero Di Carlo, gli invitati eccellenti hanno salutato l'evento con le solite filastrocche: «i ritardi di cui ci scusiamo», «ma sarà un evento di pace», «peccato che mancano israeliani e palestinesi».



«Tranquilli sarà tutto pronto», promettono il sindaco di Chieti, Francesco Ricci, ed il collega supplente di Pescara, Camillo D'Angelo, dalla cravatta improponibile.
Evento strano quello di ieri sera: da una parte la solita, buona performance del Coro e dell'Orchestra della d'Annunzio, diretti da Patrick Murray, dall'altra l'impressione che le assenze, più che le presenze fossero la nota distintiva della manifestazione. Assente quasi completamente la stampa, che guarda ancora distratta l'evento Giochi, non c'erano nemmeno consiglieri comunali ed assessori del Comune di Chieti (solo Luigi Febo e Carmelina Di Cosmo accompagnavano Ricci), così come, eccetto Carmine Di Ilio e Gaetano Bonetta, erano dati per dispersi altri presidi della d'Annunzio e docenti che contano.



In compenso c'erano Mario Maresca, Asl di Chieti, e Claudio D'Amario, fresco manager della Asl di Pescara, molto complimentato, ma ancora non nel ruolo, visto che si è seduto dietro, tra il pubblico.
E i Giochi? Dai 700 atleti del 1951, ai 5 mila di questa edizione, una crescita impressionante per una manifestazione iniziata ufficialmente proprio ieri sera, quando Fabrizia D'Ottavio, olimpionica teatina, ha idealmente passato il testimone agli atleti che verranno.
Che i Giochi dunque comincino. Anzi continuino.

Sebastiano Calella 19/03/2009 9.28










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ALLARME RIENTRATO PER IL VILLAGGIO. DI COSMO «RISPETTEREMO TUTTI I TEMPI»

CHIETI. Allarme rientrato, almeno per il momento. Decisivo l'incontro di ieri con il collegio di Vigilanza a due giorni dall'annuncio che aveva gelato un po' tutti. Di Cosmo, presidente del Villaggio Mediterraneo Spa aveva infatti annunciato che non avrebbe consegnato le strutture a causa di un mancato rispetto degli accordi.
Ieri la svolta e dramma evitato.
«Si è trattato di un incontro decisamente utile a fare ulteriore chiarezza delle rispettive posizioni – ha spiegato l'ingegner Gianni Di Cosmo– e abbiamo apprezzato la disponibilità e l'impegno del Collegio di Vigilanza ad organizzare a breve un tavolo con tutti le istituzioni coinvolte, incontro che ovviamente ci rende fiduciosi».
«Confermiamo – aggiunge Di Cosmo – che, per quel che ci compete, saranno rispettati i tempi previsti e, anzi, in alcuni casi riusciremo ad anticiparli, tanto che il 4 aprile prossimo, ossia due mesi e mezzo prima dell'inizio dei Giochi, consegneremo i primi 100 appartamenti».
Di Cosmo ha poi replicato alle accuse mosse da Febbo: «ne debbo constatare ancora una volta l'inesattezza».
E giù la replica: «la società ha già pagato costi di costruzione per 1,1 milioni di euro e sta realizzando opere di urbanizzazione per 4,7 milioni di euro (a fronte di oneri che avrebbe dovuto pagare per circa 3 milioni di euro). La società», ha continuato Di Cosmo, «ha ceduto gratuitamente il terreno per la realizzazione della piazza sovrastante il sottopasso di via dei Vestini del valore di 1,5 milioni di euro e non abbiamo avuto nessuna agevolazione per gli oneri di urbanizzazione».
L'ingegnere ha anche annunciato che l'assessore regionale Febbo «sarà chiamato a rispondere anche delle false dichiarazioni rilasciate» ieri.

19/03/2009 9.29