Cialente lavora per varare «misure concrete» contro la crisi

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. La richiesta di un incontro con il concessionario dei tributi allo scopo di ottenere rateizzazioni e sospensioni temporanee delle procedure esecutive delle riscossioni forzate.
Ma anche efficaci azioni di supporto alle famiglie e alle imprese in difficoltà oltre alla costituzione di un fondo di garanzia di accesso al credito per consentire il rilancio dell'imprenditoria aquilana, a tutti i livelli.
Sono queste le buone intenzioni che potrebbero fare del Capoluogo d'Abruzzo una città pilota in campo nazionale, visto che è tra le prime ad attivarsi in questa direzione.
E' soddisfatto il primo cittadino, Massimo Cialente, dopo l'incontro del tavolo di confronto tra le organizzazioni di rappresentanza dell'imprenditoria cittadina e le associazioni di categoria.
I rappresentanti degli artigiani, dei commercianti delle piccole e medie industrie (Cna, Api, Confesercenti, Confcommercio, Cidec, con la significativa presenza della Cooperfidi Abruzzo), l'associazione per le Buone prassi e l'Osservatorio per le azioni positive hanno posto l'accento su una circostanza ben precisa, che si somma – negativamente – alla già difficilissima situazione finanziaria delle imprese. Cioè l'incubo costituito dalle azioni per la riscossione coattiva di tributi e diritti da parte di Equitalia.
«La stessa agisce – è bene ricordarlo, per non demonizzare nessuno», ha spiegato Cialente, «su incarico degli enti impositori, ma è essenziale, in questo delicato momento, un'assunzione di responsabilità collettiva, in modo tale da venire incontro alle problematiche delle categorie produttive. Di qui la richiesta al concessionario – richiesta che sarà estesa anche alle banche per l'esazione degli impegni di loro competenza – di una moratoria di alcuni mesi nelle azioni coattive, per dare una boccata d'ossigeno alle imprese, ma anche alle famiglie in difficoltà. Altri livelli di operatività riguarderanno il confronto continuo con gli operatori economici per una stima reale dell'indebitamento delle imprese e dei cittadini e per ottenere una maggiore facilità di accesso al credito bancario da parte degli aquilani, nonché la costituzione di un fondo di garanzia con la compartecipazione di cooperative del settore e degli enti locali, proprio nell'ottica di venire incontro ai bisogni di famiglie e imprese in difficoltà».
Si sta dando dunque corpo, secondo il primo cittadino, a un progetto che fu predisposto fin dal maggio di due anni fa.
18/03/2009 19.35