La movida anche di giorno. Si aspetta il sì della giunta

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. La Commissione consiliare Commercio ha approvato all’unanimità la proposta del Pdl di consentire ai ristoratori e pubblici esercenti di installare all’esterno dei locali tavoli e ombrelloni per permettere ai clienti di mangiare all’aperto anche a pranzo.
Venerdì prossimo, 20 marzo, ha fatto sapere il capogruppo del centrodestra Luigi Albore Mascia, «solleciteremo il vicesindaco a firmare subito la relativa ordinanza, per compensare gli effetti negativi della chiusura notturna anticipata degli stessi locali prevista nel provvedimento ‘coprifuoco'.
L'obiettivo è quello di pensare al potenziamento della vigilanza serale della città, nell'ipotesi di concedere mezz'ora di lavoro in più di sera nei fine settimana.
Mascia e il consigliere Lorenzo Sospiri hanno presentato il proprio ‘pacchetto di proposte' per «ripristinare l'ordine pubblico sul territorio, necessità avanzata dalla Prefettura, ma al contempo anche di venire incontro a quegli imprenditori che hanno sempre lavorato nella legalità e che hanno investito sulla città».
Il primo passo è quello di cominciare a modificare gli orari della ‘movida', dando agli imprenditori della ristorazione la possibilità di lavorare in modo agevole anche di giorno e non costringendoli a concentrare i propri incassi nelle ore notturne.
Questo vuol dire che in alcune strade, come il centro storico, via delle Caserme, corso Manthonè, Largo dei Frentani, ai titolari dei locali sarà concesso di sistemare tavoli all'aperto e strutture ombreggianti anche per il pranzo, non solo di sera, un provvedimento che consentirebbe loro di recuperare parte degli introiti inevitabilmente persi con la chiusura notturna anticipata, ma al tempo stesso restituirebbe vita a una zona altrimenti morta di giorno, modificando anche il tipo di clientela.
«Per far ciò», hanno sottolineato Mascia e Sospiri «è necessario istituire la Zona a traffico limitato ufficiale ventiquattro ore su ventiquattro nelle strade che già lo sono di fatto, prevedendo però dei permessi di transito per i residenti e individuando delle zone per il carico e scarico delle merci».
La proposta, condivisa da tutta la Commissione consiliare, è stata approvata all'unanimità e venerdì prossimo verrà sottoposta all'esame di una delegazione di operatori del settore, dei rappresentanti delle Associazioni di categoria e, ovviamente, della giunta.

16/03/2009 16.23