Emergenza sul volo AirOne Chicago-Fiumicino. Pericolo scampato grazie al pilota

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Emergenza sul volo AirOne Chicago-Fiumicino. Pericolo scampato grazie al pilota
CHICAGO. Emergenza in volo. Attimi di panico per il comandante Emidio Isidoro, pescarese, sull' airbus 330, sul volo Ap 626 di Air One in partenza da Chicago per Fiumicino. (Nella foto il pilota Isidoro)
Proprio durante la fase di decollo si è registrata una emergenza: una turbina della pressurizzazione ha provocato un fumo denso in cabina comando e passeggeri. Fondamentale la bravura e l'esperienza del comandante Isidoro per evitare la tragedia.
Il fatto è avvenuto ieri sera alle 22,30 circa ora italiana. L'aereo con 240 persone a bordo ben presto ha dovuto far rientro a terra.
A mille metri di quota c'è stato un problema all'air cycle machine: i piloti hanno dichiarato emergenza bloccando tutta l'attività.
Un fumo denso ha invaso la cabina piloti e la zona passeggeri.
Il comandante Isidoro ha chiesto di far rientro alla base e l'aereo ha atterrato con circa 28 tonnellate di carburante in più rispetto al peso previsto per l'atterraggio alla meta, non avendo avuto il tempo per scaricarlo in volo.
Un atterraggio così non è di certo semplice, con il massimo del carburante a bordo e il massimo dei passeggeri. Fortunatamente tutto è andato nel verso giusto.
Nessun ferito a bordo, solo tantissimo spavento, soprattutto tra i passeggeri.
Fondamentali il lavoro di hostess e steward che hanno cercato di tenere sotto controllo il panico e l'esperienza e il sangue freddo del comandante. Problemi anche per le mascherine che non tutte avrebbero funzionato.
150 passeggeri sono stati subito imbarcati su un volo Air India per Francoforte.
Il comandante Isidoro è rimasto a Chicago ma nei prossimi giorni farà rientro a Pianella, dove vive con la moglie e due figlie.
«Era affaticato e molto teso», ha raccontato chi lo ha sentito prima che andasse a dormire. E probabilmente, vista la grande esperienza alle spalle, era ben cosciente del rischio che ha corso.
Isidoro, 59 anni, ha cominciato a volare nel 1985 sui piper per poi passare nel 1987 agli aerei da trasporto.
Fondamentale per gestire l'emergenza, dice chi lo conosce, anche la sua attività di istruttore.
Isidoro è anche uno dei soci fondatori di Aliadriatica, una compagnia aerea fondata nel novembre 1983 a Pescara.
Nel giugno 1988 il Gruppo Toto di Carlo Toto è diventato l'azionista di maggioranza. Nel giugno 1994 Aliadriatica acquistò un Boeing 737 - 200 e cominciò a con dei voli di linea e charter. Il 27 aprile 1995 Aliadriatica ha iniziato i voli di linea da Milano (Linate), Brindisi, Reggio Calabria e Lamezia Terme.
Il 23 novembre 1995 cambiò il nome in Air One diventando una delle compagnie più importanti in Italia.

Alessandra Lotti 14/03/2009 10.22