Sicurezza sul lavoro. Formedil: 325 sopralluogi a Pescara

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Sicurezza sul lavoro. Formedil: 325 sopralluogi a Pescara
PESCARA. Ben 325 sopralluoghi nei cantieri edili della provincia di Pescara, otto corsi sulla sicurezza, incontri di approfondimento e attività di prevenzione.


E' il lavoro svolto e che continua a svolgere la Formedil, l'Ente bilaterale per la formazione e sicurezza nei cantieri per il settore delle costruzioni, che questa mattina ha presentato il rapporto per l'anno 2008, in una conferenza stampa, alla presenza del vicepresidente della Regione Abruzzo, Alfredo Castiglione.
«Un tema sociale purtroppo sempre allarmante, quello della sicurezza sui luoghi di lavoro - ha subito commentato Castiglione - e fa piacere apprendere il lavoro portato avanti dalla Formedil, una delle poche società in Italia votata a fare sia formazione che sicurezza, e nella quale convergono sia il il mondo datoriale che sindacale a conferma del fatto che quando si lavora seriamente i lavoratori e i datori di lavoro rappresentano due facce della stessa medaglia».
«Il 2008 è stato un anno di attività particolarmente intenso - ha riferito il presidente della Formedil, Antonio Dentino - i cantieri visitati hanno evidenziato nel corso della prima visita una situazione di grande criticità tale da richiedere ulteriori controlli, oltre alla necessità di un supporto più diffuso sul territorio. Il nostro fiore all'occhiello, infatti - ha spiegato - è l'assistenza tecnica in cantiere». Durante la prima visita si visiona ed analizza, insieme con il capocantiere dell'impresa, dopo una prima verifica documentale, la regolarità di tutto ciò che attiene alle opere provvisionali, alla protezione dei posti di lavoro ed individuale del personale, alle macchine ed attrezzature, agli impianti elettrici e alla gestione delle emergenze.
«Il nostro obiettivo - ha aggiunto Dentino - è quello di raggiungere nel 2009 il numero di 425 sopralluoghi. E per rendere ancor più efficace la nostra attività è necessario intensificare la formazione e l'informazione».
Dunque, prevenzione, cosi come il vicepresidente Castiglione ne ha rimarcato l'importanza. «Bisogna lavorare su giuste ed efficienti politiche di prevenzione nella nostra regione che è una delle ultime in termini di attenzione al mondo dei lavoratori e della loro sicurezza - ha dichiarato - e l'auspicio è che società ad hoc e la stessa Formedil possano essere a disposizione del nostro territorio per elevare gli standard di sicurezza sui cantieri edili».
La Formedil, gestita in forma paritetica dall'Ance Pescara ( Associazione Costruttori Edili ) e dalle organizzazioni sindacali di categoria, si autofinanzia con proprie risorse provenienti dalle imprese ed attinge a fondi pubblici su specifici progetti, come quello "Best Practice" che ha visto la compartecipazione dell'assessorato regionale alla Sanità.

CONTROLLI NEI CANTIERI, SANZIONI E DEFERIMENTI

PESCARA. I Carabinieri della Compagnia di Pescara e il nucleo Ispettorato del lavoro e al personale dell'area tecnica della Direzione Provinciale del Lavoro hanno effettuato dei controlli ad alcuni cantieri edili nella zona dei Colli..
L'obiettivo è quello di scongiurare, attraverso minuziosi controlli sui luoghi di lavoro, le morti bianche. Sensibile a questo problema, il Comandante Provinciale di Pescara, Giovanni Esposito Aiala, ha fornito precise direttive indirizzando i suoi uomini su cantieri edili, fissi e mobili, ed in tutti quei luoghi dove il rischio di infortuni sul lavoro è molto elevato.
Sono state eseguite tre ispezioni in altrettanti cantieri edili e le verifiche effettuate hanno consentito di deferire all'autorità giudiziaria gli amministratori e i rispettivi coordinatori in fase di costruzione di tre ditte.
Nei confronti di questi sono state rilevate e contestate violazioni di carattere penale poiché le imprese non avevano realizzato installato adeguatamente i parapetti lungo le scale fisse, i pianerottoli e le rampe in costruzione; non avevano sufficientemente ancorato i ponteggi alle costruzioni; gli impalcati risultavano sprovvisti di idonei parapetti sui lati rivolti verso il vuoto; non hanno rispettato le distanze dei piani di calpestio del ponteggio; ed alcuni strumenti tecnici sono risultati sprovvisti di messa a terra.
«Le attività continueranno anche nelle prossime settimane», ha annunciato il comandante Alaia, «con la speranza che il “tam tam” su tali controlli possa indurre per tempo i responsabili per la sicurezza sui luoghi di lavoro, ad adeguarsi alle normative vigenti sulla prevenzione degli infortuni».

13/03/2009 10.25