Alto Sangro, Murolo: «"scomparsi" 26 milioni per Trasporti e Infrastrutture»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CASTEL DI SANGRO. Che fine hanno fatto i soldi per l’Alto Sangro? Il sindaco di Castel di Sangro, Umberto Murolo, è andato personalmente negli uffici della Regione per vederci chiaro. CHIODI CHIEDE RICOGNIZIONE OPERE STRATEGICHE
Così ha potuto chiederlo direttamente a chi dovrebbe fornire delle risposte: perchè i 26 milioni del Docup, asse 'Trasporti e Infrastrutture' destinati all'Alto Sangro, Cinquemiglia e Valle del Sagittario, sono misteriosamente scomparsi?
Quei fondi erano stati deliberati dalla giunta guidata da Ottaviano Del Turco il 7 aprile 2008 ma adesso, spiega il primo cittadino, non vi è più traccia.
«Il finanziamento - afferma Murolo - e' misteriosamente scomparso nonostante la delibera regionale votata all'unanimità dagli ex assessori Bianchi, Caramanico, D'Amico, Fabbiani, Mazzocca, Mura, Paolini e Verticelli, presieduta dall'allora presidente Ottaviano Del Turco. Il nuovo esecutivo della Regione Abruzzo, ponendosi a nostra completa disposizione, ci ha chiesto di elaborare una formale richiesta per giustificare l'iter amministrativo teso a comprendere in quale meandro dei bilanci siano andate a confluire le risorse. Non e' escluso, qualora non dovessimo avere soddisfazione, l'interessamento della Procura della Repubblica».
La programmazione del Docup Alto Sangro, incluso la convenzione tra enti pubblici per la realizzazione del Sistema di trasporto integrato, e' stata approvata dalla Regione con delibera 282/2008 e prevede il finanziamento di 26 milioni di euro di risorse pubbliche alle quali si sarebbero dovuti aggiungere altri 10 milioni di euro di capitali derivati da investitori privati.

13/03/2009 10.12

CHIODI CHIEDE RICOGNIZIONE OPERE STRATEGICHE

ROMA. Un tavolo ricognitivo per fare il punto sulle opere di rilevanza strategica per l'Abruzzo da sottoporre all'attenzione del ministro Matteoli e arrivare all'Intesa regionale Quadro sulle infrastrutture.
E' la richiesta avanzata ieri dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, al presidente dell'Anas Pietro Ciucci, nel corso di un incontro che si è svolto a Roma in serata per affrontare i problemi legati alla rete infrastrutturale viaria della regione.
Il tavolo sarà formato da uno dei direttori generali dell'Anas, dal capo dipartimento Anas Abruzzo e da un tecnico della Regione. Chiodi, tra l'altro, ha sollecitato un intervento per la strada Statale 652 di Fondo Valle Sangro, tra Gamberale e Civitaluparella, un aggiornamento del progetto per la variante sud nell'abitato di L'Aquila, la sottoscrizione del protocollo per la Pedemontana Marche Abruzzo e della variante Nord di Teramo.
Infine, il Presidente ha espresso grande rammarico per la gestione della vicenda Lotto 0 di Teramo per la quale esiste un impegno formale dell'Anas, disatteso, di concludere i lavori entro settembre 2008.
«La mia - ha detto Chiodi - su questo fronte è stata una presa di posizione molto forte affinché vengano portati a termine i lavori entro breve tempo poiché la vicenda rischia di divenire il simbolo della inefficienza della Pubblica amministrazione e dell'Anas».
Un altro argomento di cui si è discusso, di valenza strategica ma di lungo termine, è stato quello della proposta di arretramento della Statale 16 o ampliamento, per la quale è stato commissionato dall'Anas uno studio di fattibilità alle università di Tor Vergata e del Molise.

13/03/2009 10.40