Casoli, la raccolta differenziata arrivata al 46%

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CASOLI. I risultati della raccolta differenziata dei rifiuti urbani relativi ai primi due mesi del 2009 sono estremamente incoraggianti.

CASOLI. I risultati della raccolta differenziata dei rifiuti urbani relativi ai primi due mesi del 2009 sono estremamente incoraggianti.
Si è passati dal 23% di gennaio 2008 al 46% attuale. «I dati – commenta soddisfatto il primo cittadino Sergio De Luca - sono andati progressivamente aumentando con periodicità confortante a dimostrazione che la convinzione alla raccolta differenziata è andata sempre più maturando nei cittadini che stanno dimostrando un notevole senso civico. Le strade sono sgombre da buste abbandonate, i punti di raccolta sono ordinati e puliti, l'opera di sorveglianza del personale comunale, attenta, continua, persuasiva e mai coercitiva, ha vinto ormai anche le accanite resistenze, talvolta preconcette o politicizzate, in alcuni punti ben individuati».
Tra poco saranno distribuiti nella zona servita dal porta a porta anche appositi contenitori per la raccolta della plastica, barattolame, carta e cartone e del rifiuto indifferenziato, in sostituzione delle buste colorate affinché nelle strade della cittadina non compariranno più le buste appese e gli utenti saranno agevolati nel differenziare i rifiuti in casa. «L'amministrazione – continua De Luca - si è molto impegnata per ottenere questi buoni risultati che sono stati raggiunti soprattutto per la collaborazione responsabile dei cittadini, convinti, ormai, della necessità della raccolta differenziata sia per l'aspetto igienico sia per quello economico».
Il prossimo traguardo è superare il 50%. Recentemente il Comune ha aderito ad un progetto pilota promosso dal Patto S. A., con la partecipazione del Consorzio Mario Negri Sud, che prevede nei Comuni di Casoli, Fara S. Martino e S. Vito Chetino, scelti come rappresentativi di diverse tipologie territoriali con sistema del porta a porta, un monitoraggio continuo della qualità e quantità di rifiuti prodotti per abitante, per arrivare a individuare un sistema di calcolo per sostituire la tassa al mq di abitazione con la tariffa in base alla produzione pro-capite.
Le famiglie che vogliono aderire al sistema del “compostaggio domestico” per favorire la riduzione della produzione dei rifiuti e ricavarne una riduzione della tassa Tarsu devono presentare l'apposita domanda per l'anno 2009 entro il 31 marzo.

PARCHEGGIO SELVA PIANA

Il TAR per l'Abruzzo ha esaminato il ricorso presentato contro il Comune di Casoli per ottenere l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, della delibera di Giunta Comunale n. 103 del 24/11/2008 che prevedeva la realizzazione di due parcheggi in località Selva Piana.
Il Tribunale Amministrativo ha rigettato il ricorso e la richiesta di sospensione dell'esecuzione dei lavori, peraltro già ultimati, ed ha ritenuto «non censurabile» la decisione assunta dal Comune di Casoli.
«L'amministrazione», ha commentato il sindaco, «ha esercitato un suo diritto di scelta in merito alla localizzazione ed un suo diritto di giudizio in merito alla funzionalità delle due aree di parcheggio. La decisione del TAR Abruzzo costituisce un conforto ed uno sprone a continuare nella difficile e sempre più onerosa opera di amministrazione della cosa pubblica».
12/03/2009 8.09