Pezzopane: «no alla chiusura della Resistenza assistenziale di Capistrello»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. «La Regione Abruzzo e la ASL facciano la loro parte per evitare che la Residenza Assistenziale di Capistrello chiuda i battenti, lasciando senza futuro i 40 ospiti e i 18 dipendenti».

Questo quanto ha affermato la presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane in una nota inviata all'assessore regionale alla sanità e al manager della ASL Sulmona - Avezzano, a cui ha chiesto l'immediata convocazione di un incontro.
Martedì mattina la presidente Pezzopane si è recata presso la struttura sanitaria di Capistrello, dove ha avuto un colloquio con il Direttore della struttura, Giuseppe lo Giudice.
Nel corso dell'incontro, al quale erano presenti anche il direttore sanitario e alcuni medici, la presidente Pezzopane ha chiesto chiarimenti sulla situazione della residenza, che dopo essere stata convenzionata con la ASL nel 2003, attende l'accreditamento della Regione Abruzzo dal 2004.
«La Regione prevede nel piano sanitario regionale circa 400 posti per la residenza assistenziale, ma poi non accredita le strutture già esistenti, che posseggono i requisiti e offrono un servizio assolutamente necessario. Si tratta davvero di una beffa- ha proseguito la presidente- Nella struttura di Capistrello sono ospitati 40 pazienti con diverse problematiche. Si tratta lo più di persone anziane, che pagano di tasca loro circa 900 euro al mese. Qualcuno non è in grado di garantire l'intera mensilità, ma riceve ugualmente le cure necessarie. Se la struttura chiudesse si creerebbe un doppio problema: l'assistenza di queste persone, che hanno tutto il diritto di ricevere le cure adeguate, e il futuro di 18 dipendenti in un'area già depressa dal punto di vista occupazionale.
La Regione e la Asl sono chiamate a fare la loro parte per consentire l'esistenza di questa e di altre strutture, che svolgono una funzione sociale indispensabile, alternativa al ricovero ospedaliero e proprio per questo in grado di abbattere i costi della sanità».
12/03/2009 7.47