Il Comune di Pineto contro la Regione:«danni per il mancato ripascimento»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PINETO. «Chiediamo ufficialmente al Governatore della Regione Gianni Chiodi di sollevare dagli incarichi i responsabili dell’ufficio demanio e della direzione per le opere marittime perché hanno finora solo raccontato frottole a proposito degli interventi di ripascimento morbido che avrebbero dovuto prendere il via già a fine febbraio».FIBA-CONFESERCENTI: «STAGIONE A RISCHIO»
L'amministrazione comunale di Pineto passa al contrattacco e punta il dito in modo particolare contro l'ingegner Carlo Visca, responsabile dell'ufficio di direzione per le opere marittime.
Ieri mattina il Sindaco, Luciano Monticelli, e l'assessore al demanio Enzo Nardi in conferenza stampa non hanno usato mezzi termini per criticare l'operato dell'ingegner Visca e degli uffici competenti.
Presenti anche alcuni balneatori, guidati dal presidente Peppino Abbondanza, che si sono schierati al fianco del Comune, e fortemente preoccupati in vista della prossima stagione estiva.
«Ieri mattina eravamo stati a Pescara per incontrare l'ingegner Visca e l'ingegner Paolo Contini, quest'ultimo direttore dei lavori del ripascimento morbido non ancora avviati», ha sottolineato il Sindaco Monticelli, «volevamo avere dei chiarimenti a proposito delle opere di sistemazione del nostro arenile che è stato notevolmente danneggiato dalle mareggiate che si sono registrate negli ultimi 4 mesi. Soprattutto quelle di metà dicembre avevano portato via un ampio tratto di spiaggia nella zona nord del nostro litorale. Ebbene, ieri ci hanno detto che i lavori per adesso non partiranno. Ci hanno detto che devono ancora eseguire lo studio sulla granulometria della sabbia che servirà per il ripascimento. Se ne riparlerà a novembre. Non solo, ma hanno detto che eventualmente, se la Capitaneria di Porto di Pescara dovesse rilasciare l'autorizzazione, sono disposti ad iniziare le opere in piena stagione turistica. Ma stiamo scherzando? Stanno mettendo in ginocchio una città, degli operatori turistici che ad oggi non sanno cosa fare per poter riavviare l'attività visto che dinanzi ai loro chalet non c'è più spiaggia».
Rincara la dose l'assessore Enzo Nardi che in questi mesi aveva avuto un filo diretto con l'ingegner Visca.
«Ci sentiamo presi in giro», ammette l'amministratore, «ieri abbiamo scoperto che per adesso non se ne farà nulla, nonostante esista già un finanziamento di circa 2 milioni e mezzo di euro. E poi non capiamo il motivo per il quale un milione di euro per questi interventi sia stato concesso alla Comunità Montana. Si parla tanto di federalismo, di enti locali che dovrebbero poter gestire il proprio territorio. Ma poi vediamo certe situazioni inspiegabili. Si muovono come dei pachidermi, assolutamente a rilento, mentre noi abbiamo necessità di risolvere al più presto la questione, visto che la stagione estiva è alle porte. L'intervento di ripascimento morbido fa riferimento al progetto Sicora della Regione, avviato già nel 2002. Noi non abbiamo mai interferito nelle scelte della Regione, dando piena fiducia. Scopriamo però che siamo stati presi in giro».
Il Sindaco Monticelli ha annunciato che consegnerà gli incartamenti al proprio ufficio legale, non escludendo peraltro un rapporto alla Procura della Repubblica di Teramo.
«Si ravvisano danni alla nostra città», ha concluso il primo cittadino, «e soprattutto ai balneatori che perderanno, se le cose resteranno così, i turisti».
Infine, con la collaborazione dei balneatori verrà organizzata a breve una manifestazione di protesta in Regione, a Pescara, sotto gli uffici della direzione delle opere marittime, con Monticelli a guidare il gruppo con la fascia tricolore.
11/03/2009 11.27

FIBA-CONFESERCENTI: «STAGIONE A RISCHIO»

«Siamo fortemente preoccupati per la stagione estiva. Se la Regione disattenderà gli accordi presi in Comune, intervenendo solo nel mese di novembre, l'industria turistica di un tratto importante di Pineto viene messa in serio pericolo». Lo afferma Giancarlo Alonzo, responsabile cittadino di Fiba-Confesercenti, in merito all'allarme erosione ed ai ritardi sugli interventi di ripascimento. «La Regione, sollecitata dal Comune e dagli operatori, si era impegnata ad iniziare i lavori entro febbraio, e questo è un dato di fatto» sottolinea il coordinatore di Fiba-Confesercenti, «e questi ritardi sono incomprensibili. Pineto è una città che vive di turismo e così, oltre a condannare a morte una categoria, si mina alle fondamenta la competitività della città come destinazione turistica. Chiediamo che i lavori inizino come da accordi, prima dell'avvio della stagione estiva: di tutto abbiamo bisogno in questo anno di contrazione dei consumi» dice Alonzo «tranne che di una stagione in perdita a causa della burocrazia regionale».

11/03/2009 18.44