A Scanno sale la preoccupazione di "isolamento" per operatori turistici

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SCANNO. Il presidente dell’Ascot ha scritto all’assessore Morra sul problema del collegamento Scanno-Roma.


La preoccupazione più grande è per gli operatori turistici di Scanno, sulle ricadute negative che questi tagli porterebbero al turismo ed all'economia di Scanno e di tutta la Valle del Sagittario. «Siamo tutti operatori economici», scrive il presidente dell'associazione Scanno Operatori, «e ci rendiamo conto che in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo, un'impresa come la Paolibus abbia tutti i diritti di ridurre i suoi costi. Quando però queste riduzioni portano ad un isolamento delle nostre zone con ricadute negative sui nostri turisti ci preoccupiamo e molto».
In questo periodo di grave crisi economica che vede nel turismo una delle poche possibilità per la sopravvivenza delle località come Scanno, l'associazione chiede all'assessore «di valutare attentamente le ricadute negative che potremo avere da tutte le azioni che si vogliano intraprendere. Come Lei ben sa gli ipotizzati sviluppi del trasporto su ferro non potranno mai essere di aiuto per il nostro territorio non servito da tale infrastruttura. Dobbiamo quindi, necessariamente, salvaguardare il trasporto persone su gomma, eventualmente riducendo le corse in periodi individuati come meno proficui, ma non con l'eliminazione di tutte le corse dirette, senza cambi, che oggi uniscono Scanno ed i paesi della Valle del Sagittario con Roma». La Ascot conta oggi oltre 70 operatori economici associati sia direttamente, sia indirettamente tramite il socio Cotas (Cooperativa Operatori Turistici Alto Sagittario).
Scopo primario dell'Associazione è quello di promuovere il turismo a Scanno e nei paesi limitrofi della Valle del Sagittario valorizzando le bellezze naturali della Valle e le infrastrutture realizzate dagli enti e dagli imprenditori locali.
Chissà se la lettera all'assessore sarà sufficiente per evitare il rischio “isolamento”