Venzo:«Angelucci non dice il vero: la mia mostra trasformata in fiera del nulla»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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FRANCAVILLA. I tulipani ed altre piante acquistati a Torre Annunziata, gli stands espositivi noleggiati a Miglianico: altro che Mostra del fiore di Francavilla.
Goffredo Venzo risponde così, con altri documenti e con una lunga lettera, alle prese di posizione dell'ex sindaco Roberto Angelucci sulla contestata manifestazione.
«Con gli anni pensavo che l'ex sindaco di Francavilla diventasse più responsabile nel fare dichiarazioni, ma leggo che continua a dire cose inesatte. Lui si vanta di averla resuscitata nell'81, quando gliela consegnai. Falso, tutto falso – sottolinea Venzo – la manifestazione non era morta, ma più viva che mai ed anche abbastanza attrezzata. Oggi la Mostra non possiede nemmeno un chiodo, nonostante i cospicui finanziamenti ricevuti da molti Enti: Comune, Provincia e Regione».
In una lunga lettera, che per economia riassumiamo brevemente, e con un alcuni documenti che pubblichiamo in parte (ci sono pure ritagli stampa, encomi ecc.) l'inventore della Mostra spiega che proprio in quegli anni la manifestazione era così in salute che l'aveva dovuta “cedere” al Comune per l'impossibilità di gestirla da solo. E proprio di quell'anno 1981 sono gli elogi del direttore della Camera di Commercio di Padova, sede di un'altra importante esposizione floricola, ma anche i complimenti scritti di altri visitatori della Mostra di Francavilla.
«Angelucci, preoccupato di distribuire biglietti gratis ai coltivatori per ingraziarseli, non pensava a queste cose. Io tra l'altro – dice Venzo – il biglietto non lo facevo nemmeno pagare».
Ma la contrapposizione più netta si trova, secondo Venzo, nelle finalità della manifestazione.
La Mostra era nata per stimolare la produzione locale dei fiori, con Angelucci si è trasformata in fiera del made in Abruzzo e quest'anno con Remo Matricardi c'è stato il top della mistificazione: i fiori vengono da Torre Annunziata (vedi fattura più sotto) e i box espositivi da Miglianico (vedi fattura di noleggio).
«Dunque questi signori hanno trasformato ed utilizzato la manifestazione a scopi elettorali riducendola ad una fiera del nulla».
«Eppure la manifestazione aveva ricevuto anche i complimenti dell'allora Ministro Marcora ed il sindaco Campli ricorda che eravamo arrivati a centomila visitatori» che oggi si sono ridotti moltissimo.
Insomma, conclude Venzo, più che a resuscitare la Mostra, Angelucci avrebbe fatto meglio a resuscitare Francavilla.

s. c. 10/03/2009 8.47