Promontorio Dannunziano, Idv chiede alla Giunta un sopralluogo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. «La Giunta regionale ha il dovere di disporre urgentemente un sopralluogo per verificare la situazione del Promontorio Dannunziano, dove è previsto un intervento cementizio che ne stravolgerà l’ambiente naturale».

Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali dell'Italia dei Valori Lucrezio Paolini e Paolo Palomba, i quali hanno presentato un'interpellanza per conoscere a breve le azioni che la Giunta regionale ha intenzione di intraprendere riguardo l'intervento cementizio del Promontorio Dannunziano.
«E' in via di realizzazione – hanno proseguito i consiglieri Paolini e Palomba -, nel Comune di San Vito Chietino, un intervento che stravolgerà l'ambiente naturale, legato all'arte e alla cultura, del Promontorio delle Ginestre e del Trionfo della Morte di Gabriele D'Annunzio, al solo fine di costruire un terrazzo di scarsa utilità posizionato sull'orlo di una scarpata che strapiomba verticalmente su una sottostante area pianeggiante, sede del teatro all'aperto. Il luogo dell'intervento, tra l'altro, è diventato oggetto di un diluvio di cemento, con pali e palafitte, essendo interessato da crolli e smottamenti della roccia sabbiosa e delle sabbie che si alternano su stratificazione orizzontale. L'area interessata, infatti, malgrado le emergenze geomorfologiche che la interessano e la presenza di una scarpata, non è stata inclusa come zona “pericolosa” ai sensi del Piano per l'Assetto Idrogeologico (PAI)».
Per i due consiglieri la presenza di scarpate, seppur non individuate nel PAI, deve comunque essere trasposta negli strumenti urbanistici dell'ente locale, entro un anno dall'approvazione del PAI.
«Di conseguenza – hanno concluso Paolini e Palomba - , abbiamo deciso di presentare un'interpellanza alla Giunta regionale proprio per sollecitare un sopralluogo immediato nell'area del Promontorio Dannunziano, in modo da evitare un intervento che, anche da parte di numerosi abitanti del luogo, è stato definito una vera e propria devastazione».
05/03/2009 9.26