Aca, bollette pazze a Caramanico. Mazzocca: «trovato un accordo»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CARAMANICO TERME. Qualche subbuglio sta creando il recapito di numerose bollette che l’Azienda Acquedottistica, da circa una settimana, sta recapitando ai residenti del centro termale.


La confusione ingenerata in diversi cittadini, infatti, è stata determinata prevalentemente dall'importo elevato delle singole cartelle in quanto riferito ad un arco temporale di circa due anni e mezzo.
Ovviamente, soprattutto in considerazione del periodo di crisi che si sta vivendo, i cittadini si sono visti recapitare bollettini di pagamento con cifre importanti che, pur se corrette in termini assoluti, rappresentano un problema di difficile soluzione in tempi relativamente ristretti.
«E' da una settimana che riceviamo numerosi cittadini in Comune - afferma il sindaco Mario Mazzocca - che lamentano i disagi derivanti dagli importi di oltre due anni conglobati in un unico pagamento. Al di là di qualche fisiologico errore di trascrizione delle letture dei contatori, va detto che l'A.C.A., per cifre superiori ai 100 euro, ha già disposto il relativo differimento temporale dei pagamenti in quattro rate mensili; ma è pur vero che tale rateizzazione, dato anche il perdurante periodo di recessione economica in atto, non può essere considerata adeguata al particolare momento».
Per questi motivi, il Comune si è attivato presso i vertici dell'A.C.A. «affinché si potesse concertare e condividere una risposta più opportuna ed appropriata alle oggettive esigenze dell'utenza».
«Con il presidente ed il direttore», spiega Mazzocca, «si è concordato sulla fondatezza di tali rimostranze e si è successivamente condiviso un percorso che preveda un dilazionamento più ampio (dodici mesi anziché quattro) del rateo, oltre alla istituzione di uno specifico sportello informativo presso il Comune per i prossimi mesi al fine di fornire alla popolazione, in collaborazione con l'Ente comunale medesimo, tutte le necessarie informazioni oltre che l'adeguata assistenza per la compilazione dei bollettini».
«Se del caso e come nostra consuetudine - conclude il sindaco - promuoveremo la convocazione di un ulteriore momento di pubblico confronto con la cittadinanza alla presenza dei responsabili dell'A.C.A».

02/03/2009 11.22