La Commissione Sanità incontrerà il manager D’Amario

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PSCARA. «Venerdì prossimo sottoporremo all’attenzione del nuovo direttore generale della Asl di Pescara, il dottor D’Amario, il progetto relativo alla creazione e istituzione della prima Unità Territoriale di Assistenza Primaria (UTAP)».



Lo ha annunciato il consigliere del Popolo della Libertà Guido Cerolini in vista dell'incontro con il manager Asl D'Amario nel corso della Commissione consiliare Sanità del Comune di Pescara fissato per venerdì 6 marzo.
La nuova Unità dovrebbe sorgere in via San Marco, nel quartiere San Donato.
«Si tratta di una struttura che la città attende da anni», ha detto Cerolini, «e sulla quale siamo in forte ritardo a fronte di regioni, come le Marche, che da tempo stanno sperimentando tale soluzione sanitaria che ha dimostrato di contribuire in modo fattivo alla deospedalizzazione dei malati».
La struttura di via San Marco si sviluppa su quasi 400 metri quadrati capaci di garantire molteplici servizi sanitari, tra medici di base, specialisti ambulatoriali, pediatri, guardia medica e attività infermieristica. Il fabbricato è situato in una posizione estremamente strategica, tra via Tirino, via Rio Sparto e via Aldo Moro, in un'area che oggi non è dotata neanche del Distretto sanitario di base.
La Commissione Sanità incontrerà il manager D'Amario venerdì prossimo per informarlo circa la validità del progetto e soprattutto la necessità di reperire i fondi necessari per affrontare le spese di gestione.
«La passata gestione della Asl firmata Balestrino – ha proseguito il consigliere Cerolini – ha rischiato di far perdere a Pescara una grande opportunità: sfruttare l'esistenza di un immobile già pronto, che va solo ristrutturato, adeguato e attrezzato. Attivare una Utap porterebbe immensi vantaggi e benefici alla città, primo fra tutti la deospedalizzazione dei pazienti che non avrebbero la necessità di rivolgersi al Pronto soccorso del nosocomio per ogni minima esigenza, dalla radiografia urgente alla medicazione post-operatoria al semplice consulto. Un servizio che, già nella nostra provincia, ad esempio a Scafa e Penne, stanno sperimentando con successo da anni e di cui Pescara ha dunque estremo bisogno».
02/03/2009 11.07