Associazione Sicurezza Legalità:«i cittadini controllino il proprio territorio»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Nell’acceso dibattito sulle ronde nel nostro paese interviene anche la associazione Sicurezza e legalità che fa capo all’ex generale dei carabinieri Antonio Pappalardo, da qualche settimana operativa anche in Abruzzo.
Nel disegno di legge “Norme sulla sicurezza civica”, redatto dall'Associazione Sicurezza dei Cittadini e la Legalità, già nel 2006 ed inviato al Capo dello Stato e ai Presidenti delle due Camere si parla dell'istituzione dell'Ausiliario della Sicurezza civica.
«A suo tempo», ha spiegato il presidente nazionale Pappalardo, «l'on.Violante, Presidente della Commissione Affari Costituzionali e Interni, che si dichiarò interessato e mi promise una audizione. Ciò che non avvenne. Il problema del controllo del territorio non si risolve mandando militari nelle strade. Facciamo fare i poliziotti a chi lo fa da tanti anni. Il poliziotto di quartiere sarebbe una cosa bella ma è troppo costoso, perché ogni cittadino a questo punto vorrebbe il poliziotto sotto casa, solo a Roma, ce ne vorrebbero 80.000. Le ronde, costituite da cittadini che girano gratuitamente per difendere altri cittadini, sono un'idea da approfondire, ma non si possono condividere del tutto. I cittadini in genere osservano con attenzione solo le cose che accadono nelle vicinanze delle proprie abitazioni e nei luoghi da loro frequentati (negozi, luoghi di lavoro, chiese, mercati, e così via). Perché non sfruttiamo questa potenzialità, facendo svolgere ai residenti il controllo del loro territorio?».
E in tal senso il Comitato per la Sicurezza dei Cittadini e la Legalità di Pescara, che fa parte dell'associazione, sta operando già da qualche tempo.
«Nel nostro progetto», ha spiegato il vicepresidente Vincenzo Ariasi, «ognuno si guarda il suo, come facevano i nostri vecchi che un tempo si sedevano agli angoli delle piazze. Nessun spacciatore né ladro si avvicinerebbe ad una via oppure ad un condominio in cui vi è scritto “Questa zona è vigilata da un Comitato per la sicurezza”. Riteniamo che Carabinieri e Poliziotti in servizio non hanno bisogno di essere sostituiti da vigilantes privati, ma collaborati. Hanno bisogno di occhi che vedano in ogni circostanza di tempo e di luogo per loro».
L'associazione si dice a disposizione di cittadini e amministratori pubblici.
A Pescara è rappresentata dalla segreteria provinciale retta da Armando Foschi. Ne fanno parte anche Massimo Pietrangeli, Carlo Colucci.
Info: sicurezzaelegalita@yahoo.it
27/02/2009 10.48