Lo stadio di Acquasanta sarà il "Gran Sasso d’Italia"

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. lo stadio di Acquasanta si chiamerà ufficialmente “Stadio del rugby Gran Sasso d’Italia”.

Lo ha stabilito ieri la giunta comunale, dando seguito alla mozione votata ieri mattina all'unanimità dal consiglio comunale. Il documento, presentato dal capogruppo Pd Pietro Di Stefano, proponeva l'intitolazione «raccogliendo il forte legame tra l'asprezza della montagna e l'asprezza del rugby».
La giunta comunale ha inoltre stabilito l'intitolazione della tribuna ovest a Ettore Pietrosanti e di quella est a Natalino Mariani.
Ettore Pietrosanti è stato il presidente che ha legato il suo nome all'ultimo scudetto conquistato dalla società neroverde nel 1994 e, come giocatore, fece parte della squadra che per prima approdò in serie A (1951-52).
Natalino Mariani ha promosso, come insegnante di educazione fisica, la pratica del rugby presso i giovani, organizzando per anno il torneo di pallaovale che coinvolgeva i ragazzi delle scuole superiori. È stato inoltre “scopritore” di numerosi talenti poi approdati nella massima serie e in nazionale.
«Si tratta di una deliberazione – ha commentato il sindaco Massimo Cialente – che tiene conto di una precisa volontà espressa formalmente dal Consiglio comunale e palesata dagli stessi cittadini. Per questa ragione abbiamo voluto dare immediatamente seguito alle indicazioni dell'assise civica, integrandola con le contestuali intitolazioni delle due tribune e a Natalino Mariani ed Ettore Pietrosanti, che tanto hanno dato allo sport aquilano».
Il Consiglio comunale, nella seduta di stamani, ha approvato all'unanimità anche la mozione, proposta dai consiglieri Angelo Mancini (Idv) ed Enrico Perilli (Prc) finalizzata a sospendere il regime sanzionatorio nei confronti degli esercenti, in attesa dell'emanazione del nuovo regolamento che disciplini la materia del commercio e, in particolare, l'installazione di chioschi e gazebo. Il documento impegna altresì l'amministrazione a stringere i tempi tecnici per la presentazione del regolamento stesso al Consiglio, cui spetterà l'approvazione definitiva.
Approvato all'unanimità anche il progetto per la realizzazione di un nuovo impianto di depurazione nella frazione di Collebrincioni. L'impianto occuperà una superficie di circa mille e cento metri quadri. Il progetto prevede la realizzazione di impianti e apparecchiature interrate per la depurazione di liquami e uno spazio destinato al parcheggio degli automezzi.
È stato invece respinto l'ordine del giorno, presentato dai consiglieri Luigi D'Eramo (La Destra) ed Enrico Verini (Liberaldemocratici) che, «disapprovando la proposta di ridimensionamento dell'ospedale San Salvatore», invitava il direttore generale della Asl aquilana Roberto Marzetti a rimettere il proprio mandato. L'ordine del giorno è stato respinto con 13 voti contrari, 8 favorevoli e 6 di astensione.
27/02/2009 8.31