Discarica La Torre, rinviati a giudizio Chiodi e altre 10 persone

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Discarica La Torre, rinviati a giudizio Chiodi e altre 10 persone
TERAMO. Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi (PdL), è stato rinviato a giudizio, come ex sindaco di Teramo, assieme al presidente della Provincia, Ernino D'Agostino (PD), e ad altre nove persone per disastro ambientale. Il processo partirà il prossimo 20 aprile.
E' attesa nel tardo pomeriggio la decisione del gup Marco Billi sul rinvio a giudizio dei 14 indagati nell'inchiesta della discarica La Torre.
Da questa mattina è in corso l'udienza preliminare che dovrà stabilire se ci sarà un processo per il crollo della discarica avvenuto nella notte tra il 16 e il 17 febbraio del 2006.
Nell'udienza del 21 gennaio scorso sono state grandi protagoniste le associazione ambientaliste e i comitato spontanei, nonché i residenti che vivono nei pressi della discarica e ben prima del crollo avevano allertato Comune e Regione.
Si sono quindi costituiti parte civile il Wwf Italia, il comitato "La Torre" capeggiato da Francesco Di Diomede, e i quattro residenti che hanno chiesto 10 milioni di euro di risarcimento danni.
Il pm Valentina D'Agostino ha chiesto il processo per 14 persone. Le ipotesi di reato contestate sono attività di gestione dei rifiuti non autorizzata, inquinamento dell'aria, crollo colposo al falso materiale, getto pericoloso di cose, deturpazione di bellezze naturali, omessa denuncia di reato.
Oltre all'ex sindaco Chiodi si dovranno recare all'udienza preliminare anche gli altri 13 indagati: Ernino D'Agostino, presidente della Provincia di Teramo, Nicola D'Antonio, tecnico del Comune, Berardo Rabbuffo, vice sindaco, Massimo Di Giacinto, ex dirigente regionale del settore rifiuti; Franco Gerardini, dirigente regionale del settore rifiuti, Claudio Ruffini, ex presidente della Provincia e attuale sindaco di Giulianova; Maria Pia Gramenzi, dirigente dell'Arta; Maria Daniela Marcozzi Rozzi, dirigente dell'Arta, Angelo Sperandio, ex sindaco di Teramo; Ferdinando Di Sanza, dirigente provinciale del settore ambiente; Carlo Taraschi, tecnico incaricato dal Comune; Roberto Di Giovanni, tecnico incaricato dal Comune; Marcello Catalogna, tecnico incaricato dal Comune.
26/02/2009 15.14

RINVIATO GIUDIZIO PRESIDENTE REGIONE ABRUZZO

Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi (PdL), è stato rinviato a giudizio, come ex sindaco di Teramo, assieme al presidente della Provincia, Ernino D'Agostino (PD), e ad altre nove persone per disastro ambientale.
Lo ha deciso il Guodi Teramo, Mario Billi, a conclusione dell'inchiesta sul crollo della discarica comunale di Teramo "La Torre", avvenuta il 17 febbraio 2006.
Il processo si terrà il 20 aprile. Secondo l'accusa, la discarica fu realizzata su un sito che non aveva i requisiti adatti.
Con Chiodi e D'Agostino sono stati rinviati a giudizio l'ex assessore comunale e oggi consigliere regionale PdL Berardo Rabuffo, l'ex sindaco teramano Angelo Sperandio (PD) e l'ex presidente della Provincia e oggi consigliere regionale PD Claudio Ruffini e alri sei tra dirigenti comunali, dell'Arta, della Provincia e l'ex dirigente della Direzione Regionale Rifiuti, Franco Gerardini. Hanno invece chiesto e ottenuto il giudizio immediato, che si terrà il 10 marzo, il progettista della discarica, il consigliere provinciale Pdl Carlo Taraschi, il geologo Marcello Catalogna, e il consulente tecnico Roberto Di Giovanni.

26/02/2009 17.47