Per i precari della Asl di Pescara tenue speranza dal nuovo manager

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Un gruppo di precari della Asl di Pescara ha incontrato oggi il nuovo manager, Claudio D'Amario, per chiedere la stabilizzazione dei lavoratori con contratto in scadenza.


Con loro c'erano i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Rdb mentre con il direttore generale della Asl c'erano i direttori sanitario e amministrativo. I rappresentanti dei lavoratori hanno sollecitato una proroga dei contratti, in attesa che si dia il via al processo di stabilizzazione promosso dal commissario alla Sanita', Redigolo, per tutte le Asl.
E per gli addetti che non rientreranno in questo procedimento i sindacati sollecitano l'individuazione di altre formule per assicurare stabilita' occupazionale.
Domani queste richieste saranno portate anche all'attenzione della Regione, attraverso un incontro che sara' chiesto sia all'assessore Venturoni che al commissario Redigolo.
Il manager, dal canto suo, ha spiegato di potersi muovere solo in accordo con i riferimenti normativi e l'unico metodo di reclutamento possibile e' quello dei concorsi e dell'avviso pubblico.
D'Amario ha chiarito di non avere la possibilita' di effettuare le proroghe, essendo necessario l'ok del commissario che ha bloccato tutte le proroghe, e di dover seguire i percorsi per la stabilizzazione.
Per il nuovo manager, che si e' insediato ieri, non ci si puo' basare sulla precarieta'. Il direttore generale ha quindi annunciato che lavorera' sulla pianta organica, per capire quali sono i posti occupati e quali i posti da occupare, per poi realizzare un piano strategico e industriale e rimodulare l'atto aziendale.
Il manager ha quindi annunciato che il suo primo atto sarà quello di dare all'Azienda una pianta organica definitiva,«di controllare i posti che sono già occupati e quelli da occupare».
Tutto ciò, ha assicurato, «sarà fatto in pochissimi giorni», dopodiché si procederà ad elaborare un piano strategico e un piano industriale «per dare migliori servizi possibili».
D'Amario ha sottolineato che, sulla base dei due piani, sarà anche rimodulato l'atto aziendale.
Per il manager, la via da percorrere per il reclutamento del personale resta, comunque, quella dei concorsi e dell'avviso pubblico. I sindacati, da parte loro, al termine dell'incontro con la direzione della Asl, hanno deciso che si recheranno, domani mattina, presso la sede dell'assessorato alla Sanita,' per chiedere un incontro con l'assessore Lanfranco Venturoni e il commissario Gino Redigolo.
«Abbiamo tempi strettissimi» ha sottolineato Umberto Coccia della Cisl «fra quattro giorni scadono i contratti».

24/02/2009 15.56