Sanità. Presunta truffa alla Regione: indagato ex sindaco di Celenza sul Trigno

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. L’ipotesi di truffa ai danni del sistema sanitario ed un sequestro da 150 mila euro.«LA COOPERATIVA SAMIDAD NON C’ENTRA»
E' quanto è emerso oggi in seguito alla notifica di un provvedimento giudiziario della Procura della Repubblica di Vasto (Chieti), la cui sezione di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza della citta' adriatica ha provveduto ad eseguire un sequestro preventivo di 150 mila euro alla cooperativa Samidad che gestisce una struttura sanitaria convenzionata con la Asl di Lanciano-Vasto a Celenza sul Trigno (Chieti).
L'ipotesi di reato e' quella di truffa aggravata ai danni della Regione Abruzzo e della Comunita' Montana dell'Alto Vastese con sede a Torrebruna (Chieti) per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Nell'inchiesta figurano attualmente due indagati, l'ex sindaco di Celenza sul Trigno, Rodrigo Cieri e Domenico Aquilano, l'architetto incaricato dal comune per la ristrutturazione dell'immobile che ospita la rsa e per la direzione dei lavori.
Le indagini sono scattate in seguito all'esposto dell'attuale sindaco del centro del Chietino, Andrea Venosini, secondo il quale ci sarebbero state talune anomalie nell'operazione.
L'immobile era diviso in tre blocchi, due dei quali ceduti in affitto, il terzo venduto dal comune alla cooperativa per la somma di 90 mila euro a fronte dei 328 mila stimati.
Nelle more dell'acquisizione di 150 mila euro erogati dalla Regione per la ristrutturazione dello stabile, il Comune avrebbe venduto la porzione di immobile alla coop, di cui l'architetto Aquilano sarebbe diventato successivamente socio.
L'ex sindaco, nel trasmettere la pratica alla Comunita' Montana, avrebbe pero' taciuto, secondo la Procura, la vendita di parte dell'immobile.
La porzione di fabbricato oggetto d'indagine occupa una superficie di 160 metri quadri, a fronte dei 700 metri quadri dell'intera struttura. Quei fondi pubblici, secondo la Procura di Vasto, non potevano essere utilizzati per acquistare parte del fabbricato da parte della cooperativa.

24/02/2009 12.58

«LA COOPERATIVA SAMIDAD NON C'ENTRA»

«A carico della Cooperativa Samidad», replica il presidente e legale rappresentante Leopoldo De Lucia, «non esiste nessun capo di imputazione ed è completamente estranea ai fatti che vede coinvolto il Comune di Celenza sul Trigno. Nessuna ipotesi di truffa», continua De Lucia, «è stata operata nei confronti del sistema sanitario. La stima di porzione di fabbricato quantificata in 328 mila euro è il prodotto del valore del fabbricato e della redditività delle attività eventualmente da svolgere su quella porzione di fabbricato.
Dalla lettura dell'articolo si evince che la Cooperativa avrebbe utilizzato fondi pubblici per l'acquisto della porzione del fabbricato: è falso. La porzione è stata acquistata con i denari dei soci della Cooperativa alla quale non è stato erogato alcun tipo di finanziamento pubblico».
24/02/2009 18.58