Due consulenti esterni per verificare i conti del Comune di Francavilla

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1142

FRANCAVILLA. Sono arrivati ieri mattina al Comune di Francavilla al mare i due tecnici individuati dall'amministrazione comunale per controllare i conti ed i bilanci del recente passato.


Si tratta dell'avvocato Valiante e del viceprefetto Infantino, proveniente da Potenza, i quali hanno avuto un primo contatto con il sindaco Nicolino Di Quinzio, in vista dell'incarico ufficiale di consulenti per le attività finanziarie.
Si tratta di una svolta nella vicenda che ha tenuto e continua a tenere con il fiato sospeso l'amministrazione in carica, alle prese con le difficoltà di cassa dal momento dell'insediamento.
Definito a grandi linee l'importo del deficit dovuto alle anticipazioni di cassa per oltre 7 milioni da parte della giunta Angelucci, e votato anche un piano di rientro con la Banca Ifis con rate da 180 mila euro mensili per oltre due anni, Di Quinzio vuole ricostruire dove e come i soldi del Comune sono stati spesi.
Si tratterà perciò di analizzare i bilanci, almeno dal 2005, e di controllare lavori, appalti e spese che potrebbero aver determinato le difficoltà attuali ed i debiti delle società miste.
Negli ambienti della giunta, la parola dissesto non viene ancora sussurrata, ma c'è anche la consapevolezza che è un'eventualità da scongiurare per evitare danni ai cittadini e la chiusura di molti servizi.
Buone notizie invece dalla Risco, la società di riscossione dei tributi comunali. Questo mese ha incassato più di 200 mila euro, quanto basta per pagare la rata dei mutuo per il rientro dai debiti.
Ma c'è sempre difficoltà per pagare gli stipendi e qualcuno dice che la possibilità del Comune di resistere in questa situazione di cassa non andrebbe oltre aprile-maggio. Invece sul piano politico sembra che la maggioranza si sia ricompattata, così come ha chiarito una riunione dei giorni scorsi.
s. c.
20/02/2009 15.17