Assessore Morra: «il dragaggio del porto di Pescara è una priorità»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Il dragaggio del porto di Pescara, il nuovo Piano regolatore portuale (PRP) del capoluogo adriatico ormai in via di definizione sono state al centro della seduta di ieri della Commissione permanente marittima. * IL NUOVO PRG PORTUALE
Alla riunione, presieduta dal Comandante della Direzione Marittima, Antonio Basile, sono intervenuti l'assessore al Demanio, Giandonato Morra, l'assessore al Bilancio, Carlo Masci, quello all'Ambiente ed alla Protezione Civile, Daniele Stati, e l'assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Di Paolo.
Il Comandante Basile, dando atto di una massiccia presenza dell'Esecutivo regionale, ha auspicato un «rapporto di collaborazione proficuo e costante con la Regione che porti a stanziamenti annuali, anche di limitata entità, in relazione alla varie scadenze come le periodiche operazioni di dragaggio del porto e di stoccaggio dei fanghi».
Basile ha ricordato che sarà possibile fino al termine di febbraio apportare osservazioni e suggerimenti allo strumento del PRP e l'invito è rivolto a tutti gli operatori del settore.
L'assessore Morra, dal canto suo, ha messo in risalto questo «nuovo approccio intersettoriale che la Giunta regionale intende portare avanti nell'affrontare le varie problematiche e che vede gli assessori muoversi in un logica sinergica e non più per compartimenti stagni. Sarebbe importante - ha rimarcato l'assessore - sviluppare una progettualità nel tempo e raccogliere le varie idee-progetto in un unica strategia comune per poter incidere davvero sulle emergenze. Tra le priorità, - ha aggiunto - metto sicuramente il ritardo da colmare al più presto nei collegamenti tra le infrastrutture portuali regionali e la rete ferroviaria».
Per l'assessore Masci «è finita l'era dei privilegi e c'è consapevolezza della gravità della situazione. Tuttavia - ha proseguito - anche se il bilancio regionale è impegnato al 90 per cento per la Sanità, sarà possibile operare attingendo ad altre fonti come quelle statali ed europee ma bisognerà individuare obiettivi chiari e raggiungibili».
L'assessore ai Lavori pubblici, Angelo Di Paolo, ha ribadito «la necessità di compiere scelte sulla base di una attenta programmazione in una fase in cui si vive un'emergenza sia sotto il profilo finanziario che culturale».
L'assessore Daniela Stati, infine, ha fatto riferimento alle bonifiche dei siti a rischio tra le principali attività legate alle sue competenze.
«Esistono fondi europei specifici che possono essere attivati per lo stoccaggio dei fanghi, il riciclaggio dei rifiuti ed il risanamento del territorio - ha detto - Ora ci troviamo a combattere l'emergenza - ha concluso - ma come Regione siamo pronti a ricevere progetti validi e meritevoli di adeguato sostegno».

18/02/2009 8.57