Rapina la posta e porta via 2 mila euro. Arrestato, si cerca il complice

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROCCAMONTEPIANO. Verso le ore 12,00 di ieri un uomo coperto con sciarpa nera, parrucca nera ed occhiali da sole ha fatto irruzione nell'ufficio postale di Roccamentepiano.
Dentro c'erano quattro clienti, tutte donne. L'uomo, brandendo minacciosamente una pistola, si è fatto consegnare circa duemila euro in contanti dall'impiegata presente alla cassa.
Il malvivente si è dileguato immediatamente senza consentire all'impiegata di notare mezzo e via di fuga.
Ma i particolari necessari non sono sfuggiti però ad una donna che aveva appena pagato una bolletta e, uscendo, aveva vista l'uomo salire frettolosamente a bordo di una Polo guidata da un complice. La donna ha avuto anche modo di scrivere il numero di targa.
Dalla centrale operativa del comando provinciale si è accertato immediatamente che non si trattava di veicolo rubato ma di un'auto intestata a un certo Pino Mario D'Orazio, 30enne pregiudicato e tossicodipendente di Bucchianico.
Poco dopo i carabinieri hanno intercettato la vettura sulla Fondo Valle Alento nei pressi di Bucchianico. Alla vista dei militari, l'uomo ha accelerato sperando di far perdere le proprie tracce.
I carabinieri hanno invertito la marcia puntando dritti all'abitazione dell'uomo.
Sotto casa hanno trovato la Polo a bordo della quale sono stati trovati una sciarpa e un paio di occhiali uguali a quelli descritti dai testimoni.
I carabinieri hanno deciso a quel punto di fare irruzione nell'abitazione. Vistosi scoperto, l'uomo ha consegnato spontaneamente il bottino, nascosto in uno dei due calzini che indossa.
Non e' stata invece ritrovata la pistola, che D'Orazio ha dichiarato essere un'arma giocattolo, di cui pure si era liberato gettandola dall'auto in fuga. Le indagini sono a buon punto, ha assicurato comandante della Compagnia di Chieti, capitano Aldo Marzo, per individuare il complice.

17/02/2009 14.30