Giochi 2009, Pescante: «evento utile per riabilitare l'immagine della regione»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Pescante vuole che i Giochi si accorgano di Pescara. Vuole dare visibilità alla città, ma anche a Chieti, sede del villaggio. Lo ha detto ieri nel corso di un incontro con la giunta di Camillo D'Angelo. Ma è emergenza soldi: «servono 18 milioni di euro».

I Giochi del Mediterraneo per riabilitare la regione Abruzzo dopo le ultime cose poco gradevoli che hanno scritto i giornali di mezza Italia. Questo è il nuovo obiettivo della manifestazione sportiva. Nessuno l'aveva messa sotto questo punto, dichiarandolo in modo così palese. Lo ha fatto ieri Mario Pescante, commissario dei Giochi. «Bisogna fare il possibile perché questo evento riguardino un po' più la città di Pescara».
E proprio per coinvolgere la città, Pescante ha incontrato questa mattina la giunta comunale, presieduta da Camilla D'Angelo.
Al termine della riunione il commissario ha spiegato che «l'Abruzzo, Pescara, Chieti e le province devono avere una certa visibilità, perchè quello che e' accaduto in passato ha un po' sciupato l'immagine della regione. Dobbiamo lavorare insieme, ha detto, per riaccreditarla e credo che ci siano i presupposti».
Il commissario ha spiegato, rispondendo ai giornalisti, che «non ci sono problemi per gli impianti sportivi o meglio non sono la prima preoccupazione».
Si sta lavorando su alcuni punti critici, tra cui l'aspetto finanziario: la questione e' stata affrontata a Roma, ha detto, e il 25 se ne parlerà in un incontro convocato nella Capitale.

Servono altri 18 milioni, che sono stati decurtati dai 70 milioni destinati ai Giochi per via degli interessi sul mutuo contratto dallo Stato per 15 anni.
«A Torino, ha commentato Pescante, serviva molto di più di 18 milioni e ci siamo riusciti».
Dopo aver incontrato la giunta, Pescante si e' intrattenuto con i consiglieri comunali di Pescara, sempre per parlare dei Giochi.

L'INCONTRO CON D'ANGELO

Pescante, insieme con i suoi più stretti collaboratori e il direttore esecutivo del Comitato dei Giochi, Paolo De Angelis, si è trattenuto con il vice sindaco Camillo D'Angelo e la Giunta per una riunione operativa circa le iniziative collaterali alle competizioni.
La riunione è servita anche a stabilire un vero e proprio metodo di lavoro che metterà in stretta sinergia il Comune e il Comitato di Pescara 2009, per fare in modo che i Giochi siano un'occasione «unica per la città e la regione intera».
Durante le date delle competizioni, Pescara sarà al centro di tantissimi eventi diretti sia al pubblico di Pescara 2009 che agli stessi partecipanti.
Insieme si provvederà a redigere in tempi brevi un programma dettagliato di iniziative culturali, spettacoli, mostre e intrattenimento, anche sportivo.
Saranno potenziate, inoltre, accoglienza e vivibilità cittadina, sia attraverso il coinvolgimento di tutte le forze economiche, commerciali e produttive della città, sia offrendo servizi in grado di renderla più fruibile a chi la frequenterà in occasione dei Giochi.
Per questo si sta pensando di realizzare una carta per l'ingresso libero presso i musei e le strutture culturali cittadine, insieme ad altre iniziative che riguarderanno più specificamente la mobilità cittadina e la fruibilità delle strutture sede dei Giochi e degli eventi attraverso i mezzi pubblici.

17/02/2009 9.53