Bilancio 2009: 400 emendamenti del Pdl. Oggi comincia la battaglia

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. «Un bilancio ingessato, che lascerà pochi spazi di manovra alla maggioranza di centro-sinistra a causa di anni di spese scriteriate».
Lo ha affermato il capogruppo del Popolo della Libertà al Comune di Pescara Luigi Albore Mascia che nei giorni scorsi ha presentato i 400 emendamenti al bilancio che da lunedì verranno esaminati in aula nel corso delle sedute di Consiglio comunale già convocate fino al 23 febbraio per l'approvazione dello strumento finanziario e del Piano triennale delle Opere pubbliche.
Per Mascia si tratta di un bilancio stravolto, «per far fronte alle evidenti carenze di cassa». «Aumenteranno in modo dissennato tasse, balzelli e imposte, con un prelievo dalle tasche dei cittadini di oltre 5 milioni di euro, la stessa somma che i pescaresi erano riusciti a risparmiare grazie all'abolizione dell'Ici sulla prima casa voluta dal governo Berlusconi. E intanto mancano gli investimenti sulla famiglia, sulle giovani coppie, sull'infanzia disagiata, mentre crescono le spese per consulenze e staff di segreteria».
In aula Mascia prevede un dibattito «serrato» su un documento «ingessato, in cui gli spazi di manovra della maggioranza sono ridotti all'osso per quella politica scriteriata condotta dal centrosinistra negli ultimi anni e che ha determinato un forte indebitamento per il Comune di Pescara, con la contrazione di mutui che ci lasceranno un futuro di "lacrime e sangue"».
Saranno 400 gli emendamenti messi a punto dal Pdl «e che lunedì proporremo in aula- ha detto Albore Mascia - per intervenire soprattutto sul sociale chiedendo di portare da 600mila euro a 1 milione di euro i fondi per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, di aumentare di almeno 35mila euro le spese per l'impiantistica sportiva cittadina ridotta al degrado, strutture che non beneficeranno dei fondi destinati ai Giochi del Mediterraneo ma che ogni giorno vengono utilizzate da decine di associazioni; chiederemo ancora l'istituzione di un capitolo ad hoc di 150 mila euro per una social card comunale, un fondo per buoni acquisto alle famiglie bisognose».
Somme che per il Pdl potranno essere stornate dai fondi destinati alle indennità di funzione per sindaco, assessori e dai gettoni di presenza per il Consiglio comunale, come pure dalle spese riservate al personale di supporto agli Organi politici.
Ma, come ha sottolineato Albore Mascia, «sarebbero centinaia le richieste di correttivo da apportare a un bilancio in chiara difficoltà e che pure, con grande imbarazzo, solo per citare un esempio, ha costretto la giunta a rinviare al 2010 il completamento della riqualificazione della riviera sud, per ora effettuata per soli 500 metri, un'opera monca che, sempre con grande imbarazzo, domani l'amministrazione andrà a inaugurare».

CARDELLI: «PIÙ SOLDI PER IL GABINETTO DEL SINDACO CHE PER LE 3 CIRCOSCRIZIONI»

Anche il consiglio della Circoscrizione Castellamare ha bocciato il bilancio comunale 2009. Con i 9 voti contrari delle forze di maggioranza è stato respinto lo strumento finanziario. «Non possiamo condividere un bilancio – hanno puntualizzato il presidente della Circoscrizione Stefano Cardelli e il coordinatore della Commissione Finanze Benedetto Gasbarro – che, rispetto al 2008, ha previsto un aumento sconsiderato della tassazione, spalmata su Tarsu e altre imposte, aumento almeno del 30 per cento. E poi gli investimenti: ancora una volta la giunta continua a spendere più per il Gabinetto del sindaco che per le tre circoscrizioni messe insieme. Basta spulciare le carte per verificare che ai tre quartieri sono stati assegnati complessivamente fondi per 1 milione 600 mila euro, mentre al Gabinetto del primo cittadino sono andati 1 milione 900 mila euro. Una sproporzione che, evidentemente, non tiene conto delle reali esigenze del territorio, dei bisogni primari ai quali le stesse circoscrizioni devono quotidianamente rispondere, specie nel sociale».

16/02/2009 9.45

LOMBARDI (PD):«STANZIAMENTO PER CIRCOSCRIZIONI PROPORZIONATO»

«Lo stanziamento per il funzionamento delle Circoscrizioni», ribatte Armando Lombardi, capogruppo del consiglio di quartiere per il Pd, «è più che proporzionato rispetto al ruolo ed ai compiti che oggi queste hanno. Per quanto riguarda il documento di bilancio nel suo complesso, invece, non si può non sottolineare come questo parta da un dato di fatto incontrovertibile: che il Comune, cioè, subisce un mancato trasferimento di circa 7 milioni di euro dalle amministrazioni centrali. Anche l'aumento della Tarsu, che comunque colloca Pescara tra i capoluoghi di Provincia con la più bassa tassazione d'Italia, trova la sua valida giustificazione nella necessità di potenziare ulteriormente il servizio di raccolta differenziata».
«Il documento che sarà sottoposto all'approvazione del Consiglio Comunale», conclude Lombardi, «e che insieme alle altre forze di minoranza della Circoscrizione abbiamo sostenuto con convinzione, è un documento equilibrato e credibile, tramite cui viene garantito alla Città il proseguimento degli interventi già programmati o avviati e che non precluderà ad alcuno la possibilità di operare modifiche nella seconda parte dell'anno».

16/02/2009 13.56