Testa (Pdl): «Il Comune ha un debito di 9 milioni di euro con la Deco»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Il Comune di Pescara ha un debito ultra milionario nei confronti della Deco Spa di San Giovanni Teatino. D’ANGELO:«CIFRE PREVISTE NEL BILANCIO E CONCORDATE CON AZIENDA»
Ad annunciarlo è il consigliere comunale del Pdl Guerino Testa che parla di un debito che al 31 dicembre scorso ammontava a 9.157.218,55 euro nei confronti della ditta del gruppo Di Zio che si occupa di smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti.
«Una somma da brivido», commenta l'esponente di centrodestra, «che evidentemente la giunta D'Alfonso ha accumulato nel corso del tempo senza dare troppo peso a quanto stava accadendo».
Oggi, però, è arrivata la doccia fredda. «La Deco», racconta sempre Testa, «ha inviato una lettera agli amministratori di Palazzo di Città per fare il punto della situazione e per chiedere al Comune di confermare l'esatto importo del debito con la società di San Giovanni Teatino».
La comunicazione, spiega la Deco, va inviata ai revisori contabili (e cioè alla Kpmg Spa di Pescara) ed è necessaria ai fini della revisione contabile del bilancio.
«Burocrazia a parte», continua il consigliere d'opposizione, «rimango sconcertato di fronte a questo dato, e mi chiedo se la notizia corrisponda al vero e cosa intenda fare la giunta in carica per fronteggiare la situazione. Un chiarimento sulla questione sarebbe utile anche per i cittadini perché dopo la bufera giudiziaria e le dimissioni di alcuni assessori è opportuno spiegare la situazione delle casse del Comune e lavorare in modo assolutamente trasparente».
Il caso Deco, poi, dovrebbe essere esaminato in commissione Risorse economiche, con la partecipazione dell'assessore Camillo D'Angelo e dei Revisori dei Conti.

12/02/2009 16.38


D'ANGELO:«CIFRE PREVISTE NEL BILANCIO E CONCORDATE CON AZIENDA»

La cifra (6.600.000 €) precisa il vicesindaco Camillo D'Angelo si riferisce alla «gestione ordinaria – anno 2008 che il Comune di Pescara onorerà nel corso dei primi mesi dell'anno, anche perché tenuto al rispetto dei vincoli del Patto di Stabilità».
Un'altra voce di 2.400.000 € è invece, sempre secondo D'Angelo, da riferire agli importi che il Comune di Pescara, come del resto anche gli altri Comuni che conferiscono i rifiuti solidi urbani a Colle Cese, è tenuto a versare per la gestione post-chiusura della discarica.
«Tali somme, però», ha aggiunto il vicesindaco, «non sono dovute dall'Ente unicamente nel corso dell'esercizio corrente, ma saranno corrisposte secondo un piano finanziario che si sviluppa nel corso del prossimo triennio. Le cifre sono tutte puntualmente previste e riportate nei bilanci dell'Ente ed i flussi finanziari sono stati oggetto di intese con l'azienda Deco. Alla luce di queste valutazioni», conclude D'Angelo, «e tenuto ben presente a quali vincoli sono sottoposte le finanze degli enti locali si può serenamente affermare che l'esposizione del Comune di Pescara nei confronti della ditta Deco è perfettamente allineata a quella di altri Comuni della provincia, ed anzi meno gravosa rispetto a molte altre situazioni simili. Sono disponibile ad ogni tipo di chiarimento e confronto».

12/02/2009 19.25