Visita ispettiva a imbarcazione Albanese. «Resterà in porto»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. Continua la lotta alle navi sub-standard da parte della Guardia Costiera di Vasto.

Ieri è stata sottoposta a visita ispettiva la motonave Reenvi VI di bandiera albanese.
Nel corso della visita condotta dal team della Guardia Costiera, diretto dal Comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto, Fabio Occhionegro sono state rilevate 25 infrazioni.
La nave palesemente sub-standard e non in regola con quanto imposto dalla complessa e articolata normativa internazionale sulla sicurezza della navigazione, resterà nel porto di Punta Penna fino a che non saranno eliminate le irregolarità riscontrate.
«E' un'attività complessa e difficile, ma che ha importanti risvolti anche umani», ha spiegato Occhionegro. «Il fine che vogliamo raggiungere attraverso queste visite condotte sulle unità mercantili non è solo quello di salvaguardare la vita umana in mare - eliminando dalla circolazione le cosiddette "carrette del mare" - ma anche quello di garantire condizioni di vita e di lavoro a bordo decorose, oltre che evitare situazioni di inquinamento dell'ambiente marino».
Già nel mese di ottobre dello scorso anno un'altra nave era stata fermata nel porto di Vasto.
Si trattava della Motonave Frojdi I, sempre di bandiera albanese.

11/02/2009 11.53