Scontro tra moto. Morto un giovane di Montesilvano

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Uno scontro fatale tra due moto, ieri pomeriggio sull'asse attrezzato. Un morto e un ferito. La dinamica ancora da chiarire. SCIATORE MORTO IN MONTAGNA, STRONCATO DA INFARTO

Ad avere la paggio è stato Andrea Norcia, 30 anni di Montesilvano. Centauro della domenica originario di Montesilvano, di professione imprenditore, sposato e padre di un bambino di 10 mesi, nel tardo pomeriggio di ieri ha perso la vita in un incidente stradale.
Nell'incidente, ancora tutto da chiarire, è rimasta coinvolta anche un'altra moto, quella di un amico che ha riportato una ferita al collo.
Secondo una prima ricostruzioni ieri erano tre le moto che stavano viaggiando a tutta velocità sull'asse attrezzato, direzione nord.
All'improvviso la moto di Andrea e quella dell'amico si sarebbero avvicinate troppo mentre stavano tentando di sorpassare una fiat punto.
La collisione tra le due sarebbe stata fatale tanto che Andrea sarebbe morto sul colpo mentre l'amico avrebbe riportato una importante ferita al collo.
A causa dell'incidente il tratto della variante in direzione di Montesilvano ieri pomeriggio è stato chiuso dalla Polstrada con obbligo di uscita all'altezza di Pescara Colli per un paio d'ore.

SCIATORE MORTO IN MONTAGNA, STRONCATO DA INFARTO


TERAMO. Ennesima morte sulla neve ieri. A perdere la vita uno sciatore di Alba Adriatica stroncato da un infarto mentre stava sciando.
Si chiamava Aldo Varani lo sciatore di 58 anni morto alle 16 ieri sulle nevi dei Prati di Tivo, sul versante teramano del Gran Sasso. E quella che doveva essere una domenica all'insegna dello sport si è trasformata in tragedia.
L'uomo si trovava sulla pista denominata 'Pilone', all'improvviso si è accasciato per terra senza riuscire nemmeno a chiamare i soccorsi.
Secondo una ricostruzione fatta dai Carabinieri della stazione di Pietracamela, l'uomo è stato notato a terra da un altro sciatore e sono subito scattati i soccorsi, portati dapprima dal medico in servizio alla stazione sciistica e poi dal personale del 118 trasferito in zona a bordo di un elicottero.
I tentativi di rianimare lo sciatore con il defibrillatore sono stati inutili.
A stroncare l'uomo sarebbe stato un infarto e i minuti d'attesa prima che qualcuno si avvicinasse sarebbero stati fatali.
Il corpo senza vita è stato portato a valle con il toboga di soccorso e poi trasferito in elicottero all'ospedale Mazzini di Teramo dove la salma è stata messa a disposizione dei parenti.



09/02/2009 8.46