Prg portuale, mercoledì un incontro pubblico

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Mercoledì prossimo alle ore 16 presso la Sala Consiliare del Comune di Pescara si terrà un incontro pubblico sul Piano Regolatore Portuale. E intanto Massimo Pietrangeli si domanda se ci sia qualcuno « a cui conviene il continuo dragaggio».


Parteciperanno all'incontro tutti i soggetti che possono essere parte nella realizzazione di questo strumento di progettazione e rilancio della storica infrastruttura pescarese.
All'incontro convocato dal vice sindaco Camillo D'Angelo e dal presidente della Commissione Grandi Infrastrutture Florio Corneli sono stati invitati rappresentanti della Direzione Opere Marittime del Ministero, Regione, Provincia di Pescara, Capitaneria di Porto, Arta Abruzzo, nonché Camera di Commercio, Confindustria, Ance, Cgil, Cisl e Uil, Confcommercio e Confesercenti, Cna, gli ordini di Architetti e Ingegneri, i rappresentanti degli armatori del porto, il pilota del porto, nonché i cittadini che risiedono nell'area interessata dal Prg portuale e gli assessori e i consiglieri comunali.
«Sarà un'occasione indispensabile», ha detto D'Angelo, «per disegnare un futuro condiviso ad una infrastruttura fondamentale per lo sviluppo economico e la crescita cittadina e farlo insieme a tutti quei soggetti che possono essere definiti "portatori di interesse" concreti di un decollo necessario e duraturo».
Si farà il punto sul lavoro svolto finora dallo staff di professionisti che sta realizzando il progetto, «in modo da offrire un momento di conoscenza, scambio e confronto sull'opera e sul contributo che ogni soggetto chiamato a partecipare all'incontro potrà dare per renderla rispondente alle esigenze della città e di tutto il mondo economico, commerciale e sociale ad essa collegato».
Ma intanto Massimo Pietrangeli, candidato alle scorse comunali con la Dc si domanda se «potrebbe esserci qualcuno cui conviene che il porto canale sia sempre insabbiato e sempre da dragare?»
Dopo i continui lavori ai fondali, il medico si chiede se l'annoso problema dei fondali bassi non vada a vantaggio di qualcuno.
«Non so rispondere a questa domanda», dice Pietrangeli, «per questo la giro agli esperti, con la speranza di avere delle risposte pubbliche. Io non ho neanche un canotto, e non dovrebbe interessarmi la vicenda ma stiamo pur sempre parlando di soldi pubblici».


07/02/2009 12.32