Bilancio di previsione, Teodoro si gioca la carta dei 486 emendamenti

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Bilancio di previsione, Teodoro si gioca la carta dei 486 emendamenti
PESCARA. Sono 486 gli emendamenti presentati dalla lista Teodoro al bilancio di previsione 2009 del comune di Pescara. D'ANGELO: «POCHI 486 EMENDAMENTI»
Tanti, tantissimi i punti contestati e da rivalutare. I quasi 500 emendamenti al bilancio saranno un brutta gatta da pelare.
Gli emendamenti sono stati annunciati dai consiglieri Gianni Teodoro e Massimiliano Pignoli, spiegando che l'obiettivo non e' quello di fare ostruzionismo, ma di apportare delle piccole variazioni di somme da una serie di capitoli per farle confluire su alcuni capitoli importanti, e cioè politiche sociali, commercio e turismo, asili nido e scuole materne.
E sembrano ormai lontanissimi i tempi in cui Teodoro sedeva alla destra del suo sindaco, Luciano D'Alfonso, in qualità di vice.
Oggi è tutta un'altra storia, decisamente.
In particolare i consiglieri contestano il taglio di un milione di euro al settore sociale deciso dalla giunta, «visto che in questa fase storica la povertà aumenta». E la guerra è aperta, lo scontro sarà aspro e si è già promesso che non verranno fatti sconti.
Dal punto di vista politico la lista Teodoro accusa la maggioranza di centrosinistra di essere delegittimata ad operare, a causa dell'arresto del sindaco D'Alfonso (che era ancora in carica quando il bilancio e' stato approvato in giunta).
05/02/2009 17.00

D'ANGELO: «POCHI 486 EMENDAMENTI»

Non si lascia intimidire dai numeri esorbitanti, l'assessore al Bilancio e vicesindaco Camillo D'Angelo e rilancia: «ci aspettavamo almeno un bilancio alternativo».  
«Restiamo meravigliati», commenta D'Angelo, «per la quantità degli emendamenti presentati dai consiglieri Gianni Teodoro e Massimiliano Pignoli a “perfezionamento” del Bilancio dell'amministrazione. Riteniamo infatti che 486 emendamenti siano ben pochi in riferimento alle carenze da loro riscontrate nel documento di previsione 2009 e lamentate alla stampa nella conferenza di oggi».
«Meglio avrebbero fatto i due consiglieri», continua l'assessore, «a presentare un “bilancio alternativo” e migliore di quello che presenteremo in Consiglio, cosa che non solo ci avrebbe consentito di votare il loro documento, ma soprattutto di risparmiare alla comunità cittadina sia i costi economici che i tempi legati alla discussione degli emendamenti invece presentati».
D'Angelo sottolinea poi che «il taglio di un milione di euro al settore sociale denunciato da Teodoro è in realtà l' unica voce che invece ha  avuto un considerevole incremento di risorse per il 2009, pari a 500.000 € . Incremento accolto», assicura il vice sindaco «con grande soddisfazione anche dalle parti sociali nei consueti appuntamenti di concertazione prima dell'approvazione del bilancio».
05/02/2009 17.51