Coisp contro le decisioni del questore Piritore

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. Il Coisp contrario alla chiusura del posto di polizia dell’ospedale civile “San Salvatore”.

Il questore dell'Aquila Filippo Piritore ha convocato le organizzazioni sindacali per procedere alla modifica degli orari di servizio.
Il provvedimento sarebbe necessario in quanto vi è una carenza di personale e con l'attuale assetto non è possibile assicurare la continuità del servizio.
Il Coisp ha fermamente osteggiato la scelta del questore in quanto l'analisi che ha fatto Piritore sarebbe «imprecisa».
«E' vero», dicono i rappresentanti sindacali, «che vi è una carenza di uomini in generale, ma è anche vero che non è stato predisposto un adeguato studio della gestione del personale dell'intera struttura della polizia aquilana».
Per questo il Coisp ha fatto presente che prima che si proceda alla chiusura di «un importantissimo punto di riferimento», sia per le forze di polizia ma principalmente dell'intera collettività si debba «verificare realmente quali siano le priorità, tenendo presente che vi sono altri uffici non strategicamente essenziali dove si possono recuperare risorse umane».
Il Cosip dà atto al questore di aver adempiuto, sul piano formale, «alle previste garanzie richieste dalla legge infatti a maggioranza è stato raggiunto l'accordo per la modifica degli orari che porteranno a breve alla chiusura del posto di polizia dell'ospedale San Salvatore nei turni serali e notturni».
E' gia stato chiesto un incontro al prefetto, al presidente della Regione, al presidente della Provincia nonché al sindaco, per metterli a conoscenza della vicenda.
05/02/2009 10.19