Ciclone. Ancora una notifica non regolare. L'udienza rimandata all'11 marzo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Ancora un rinvio per il Ciclone. Se ne riparlerà l'11 marzo prossimo. La colpa è di un errore di notifica. Così l'udienza preliminare relativa all'inchiesta "Ciclone" su presunte tangenti negli appalti pubblici è saltata.* SE NE DISCUTE ANCHE NEL FORUM

Un problema non nuovo che si era già verificato lo scorso 22 ottobre, data della prima convocazione dell'udienza preliminare sempre davanti al gup Maria Gabriella Tascone.
In quella occasione per verificare il difetto di notifica erano bastati 45 minuti, e l'udienza venne rimandata al 4 febbraio, ovvero oggi. Ma proprio oggi l'ennesimo rinvio.
L'errore, questa volta, riguarda l'imprenditore Camperchioli: l'informativa gli è stata notificata a Montesilvano invece che a Spoltore dove risiede.
All'udienza non erano presenti i 36 imputati, che devono rispondere, a vario titolo, di reati che vanno dall'associazione per delinquere finalizzata alla corruzione all'abuso di ufficio.
Da alcune settimane lo scontro giudiziario si è trasferito sulle intercettazioni che hanno portato l'ex sindaco Cantagallo a stazionare in procura per due mesi per poter ascoltare tutte le registrazioni contenute in oltre 300 cd rom.
Secondo la difesa molte delle registrazioni sarebbero non utilizzabili, in alcuni casi non vi sarebbero interpretazioni univoche e dunque ci sarebbe la possibilità che alcune di queste siano state travisate. Di qui la richiesta di una trascrizione di tutte le telefonate e le conversazioni registrate.
E per farlo servirebbero sicuramente molte settimane se non mesi e i tempi processuali in questo modo si dilaterebbero ulteriormente.
Il legale di Cantagallo, l'avvocato Giuliano Milia, ha detto «che lo studio delle intercettazioni e' una attività molto lunga anche per i difensori che devono ascoltare e leggere le trascrizioni. Noi - ha concluso - chiediamo l'applicazione della norma».
L'inchiesta tuttavia ha basi solide e documentali, sostiene l'accusa rappresentata dal pm Gennaro Varone, mentre le intercettazioni costituiscono solo un corollario e sono servite alle indagini per capire dove andare a trovare le prove documentali.
Il tentativo di richiedere le trascrizioni di tutte le telefonate è di sicuro legittima anche se la prescrizione si avvicina sempre di più e con queste premesse sarà difficile poter vedere una conclusione della fase preliminare entro l'anno.

04/02/2009 11.05

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=17415]LO SCONTRO SULLE INTERCETTAZIONI[/url]
[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=16425]IL PERICOLO DEL RISARCIMENTO DEL DANNO[/url]